GDPR Day porta a Bologna il confronto su privacy e rischi dell’IA

La notizia in sintesi
- Il GDPR Day torna a Bologna il 29 ottobre 2026, al Grand Tour Italia, per la sedicesima edizione.
- Il programma affronta protezione dei dati, NIS2, intelligenza artificiale e collaborazione tra responsabili privacy e sicurezza informatica.
- Una nuova mini-saletta nell’area espositiva ospiterà approfondimenti su tecnologie, sovranità digitale, deepfake e telemarketing.
- Previsti sei crediti per gli avvocati e otto crediti TÜV Examination Institute, con specifiche condizioni di riconoscimento.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
La protezione dei dati nelle imprese e nelle amministrazioni pubbliche, il coordinamento tra normative e i rischi dell’intelligenza artificiale saranno al centro del GDPR Day 2026, in programma giovedì 29 ottobre al Grand Tour Italia di Bologna. La sedicesima Conferenza Nazionale sulla Data Protection, organizzata dal Club Nazionale Cyberprotection, riunirà professionisti del diritto e della tecnologia, aziende, istituzioni e forze dell’ordine.
A dieci anni dall’adozione del GDPR, il confronto si concentrerà su come passare dagli obblighi formali alla verifica delle misure adottate. Gestione del rischio, sicurezza delle informazioni e responsabilità organizzative attraversano il programma della conferenza, articolato tra palco principale e approfondimenti nell’area espositiva.

GDPR, sicurezza e intelligenza artificiale: i temi del confronto
Tra i partecipanti figurano Agostino Ghiglia, componente del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali, e Francesco Pizzetti, già presidente dell’Autorità. Ad aprire i lavori saranno i moderatori Elia Barbujani, Stefano Gazzella e Claudia Morelli, insieme al direttore del Club Nazionale Cyberprotection Federico Lagni. Dopo l’introduzione di Pizzetti, Michele Iaselli affronterà il tema della misurazione della conformità normativa.
Il rapporto fra GDPR, NIS2, Cyber Resilience Act e AI Act sarà esaminato da Francesco Capparelli, presidente dell’Istituto Italiano Privacy. Alessandro Fiorenzi, membro del direttivo di ONIF, discuterà l’impiego della Digital Forensics negli audit GDPR, ISO 27001 e NIS2. Marco Martorana, presidente Assodata, si occuperà invece delle basi giuridiche per addestrare l’intelligenza artificiale con dati personali, dell’anonimato dei modelli e dei dataset illeciti.
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Un altro filone riguarda l’organizzazione della protezione dei dati. Fabrizio Gianneschi, dirigente e DPO della Regione Autonoma della Sardegna, porterà l’esperienza della pubblica amministrazione. Fabio Zanoli ed Enzo Veiluva, di Assintel, approfondiranno la collaborazione tra DPO e CISO nell’applicazione di GDPR e NIS2. Monica Gobbato e Piera Di Stefano confronteranno gli obblighi normativi con il funzionamento delle aziende.
Il programma comprende inoltre gli interventi di Marco Tullio Giordano sui rischi dell’AI generativa in azienda e sul controllo dei lavoratori, di Adriana Augenti sulla governance nell’era algoritmica e di Marco Cuniberti sull’equilibrio tra trasparenza amministrativa, efficienza e tutela dei dati. Pier Luca Toselli, luogotenente CS della riserva della Guardia di Finanza, analizzerà le difficoltà della Digital Forensics legate all’intelligenza artificiale generativa.
Gli approfondimenti nell’area espositiva
La novità organizzativa del 2026 è una mini-saletta all’interno dell’area espositiva, destinata a sessioni specialistiche e casi applicativi. Qui il confronto si sposterà dall’inquadramento normativo agli strumenti utilizzati nella consulenza privacy, nella gestione dei dati aziendali e nel contrasto alle minacce informatiche.

Davide Giuliani, amministratore delegato di DeltaTech, presenterà Privacy Evo 12 e GénIA. Francesco Leoncino, direttore tecnico di Hosting Solutions, approfondirà la sovranità digitale, mentre Manuele Gioli, IT Manager della stessa azienda, illustrerà applicazioni dell’intelligenza artificiale nelle imprese. Giorgia Guarneri affronterà social engineering, deepfake e tutela penale di persone e aziende. Il gruppo di lavoro del Club Nazionale Cyberprotection dedicherà una sessione al telemarketing selvaggio.
Una parte della conferenza sarà dedicata anche alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Il gruppo di lavoro del CNC presenterà con la Polizia di Stato un opuscolo sull’Ammonimento del Questore. È prevista la partecipazione di Filippo Agostino Sordi Arcelli Fontana, primo dirigente della Polizia di Stato e dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Bologna. La giornata terminerà con uno spazio per le domande agli esperti.
Nell’area espositiva saranno presenti aziende dei settori privacy, servizi digitali, sicurezza informatica e analisi forense. Avranno proprie postazioni anche ANORC, About Privacy e AICA, insieme alla Guardia di Finanza e al Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale dell’Emilia-Romagna. Gli spazi affiancheranno quindi agli incontri tecnici il confronto con associazioni e forze dell’ordine.

Accesso, cena inaugurale e crediti professionali
Le iscrizioni alla conferenza prevedono due formule. Il Business Ticket consente di seguire gli appuntamenti del 29 ottobre; il Premium Ticket comprende anche la cena inaugurale di mercoledì 28 ottobre, riservata inoltre a relatori e ospiti istituzionali. La serata si svolgerà senza posti fissi a sedere. Per gli associati con Membership PRO attivata o rinnovata nel 2026, l’ingresso Business è già compreso nei benefici dell’adesione.
Tutti i partecipanti riceveranno un attestato. La conferenza, accreditata e patrocinata dall’Ordine degli Avvocati di Bologna, riconosce sei crediti formativi agli avvocati presenti per l’intera giornata, con firma all’ingresso e all’uscita. Sono previsti anche otto crediti TÜV Examination Institute per l’aggiornamento dello schema TÜV Italia «Privacy Officer e Consulente della Privacy» e del profilo DPO secondo la norma UNI EN 11740:2024. Il percorso formativo riunisce così questioni giuridiche, verifiche tecniche e problemi organizzativi che saranno discussi nelle diverse sessioni.
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