UBS Asset Management ha raggiunto l’hard-cap di 1 miliardo di Euro per il suo secondo fondo di debito sulle infrastrutture europee

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Il business Real Estate & Private Markets (REPM) di UBS Asset Management (UBS-AM) annuncia di avere concluso con successo la raccolta per il suo secondo fondo di debito sulle infrastrutture europee, Archmore Infrastructure Debt Platform II (“IDP II” o “il Fondo”), il quale ha raccolto un totale di 1 miliardo di Euro in soli nove mesi dal lancio – superando considerevolmente l’obiettivo iniziale di 700 milioni di Euro stabilito grazie al forte interesse dimostrato dagli investitori.

Il capitale proviene da 48 limited partner, tra fondi pensione e compagnie assicurative di 10 Paesi diversi in Europa ed in Asia. La raccolta dei fondi ha beneficiato per oltre il 70% del tasso di adesione di coloro che avevano investito nella piattaforma precedente a IDP II, ossia Archmore Infrastructure Debt Platform I (“IDP I”), la quale ha concluso i suoi ultimi investimenti nel 2018.

Il notevole interesse depone inequivocabilmente a favore della strategia della piattaforma IDP, supportata dall’ottimo track record del suo primo fondo. IDP I è al momento interamente investito in un portafoglio diversificato di finanziamenti infrastrutturali che hanno consentito di offrire agli investitori rendimenti lordi superiori in media al 3,8%.

Analogamente, IDP II cercherà di trarre vantaggio dal costante squilibrio del rapporto domanda/offerta nel settore dei finanziamenti per le infrastrutture europee di medie dimensioni e di focalizzarsi sulle opportunità offerte dai finanziamenti privati senior secured, principalmente tramite prestiti diretti, dove è presente il più alto potenziale di rendimento corretto per il rischio. Dal suo lancio, nel marzo del 2018, IDP II ha già impegnato oltre il 20% dei capitali raccolti in quattro finanziamenti senior a infrastrutture.

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La piattaforma del debito sulle infrastrutture europee di REPM oggi totalizza 1,6 miliardi di Euro di capitale raccolto dai due fondi Archmore European IDP ed ha già investito in 16 transazioni in 11 paesi europei negli ultimi quattro anni. L’attività di investimento diretto in infrastrutture di REPM, che comprende sia strategie sul capitale azionario che sul debito, vanta oltre 4,5 milardi USD (3,9 miliardi di Euro) di fondi gestiti, sotto la leadership di Tommaso Albanese. Le caratteristiche difensive dell’asset class continuano ad attirare un pubblico di investitori istituzionali.

Tommaso Albanese, Head of Infrastructure di REPM, ha così commentato: “La brillante chiusura del nostro secondo fondo sul debito delle infrastrutture europee ha ricevuto un forte sostegno sia dai vecchi, sia dai nuovi investitori, i quali hanno guardato al track record di IDP I e riaffermato la fiducia nella nostra strategia, sostenuta da un’implementazione efficiente e dalla diversificazione degli investimenti. La performance della piattaforma più ampia testimonia le capacità del nostro team di proporre interessanti opportunità d’investimento in grado di offrire un profilo di rischio bilanciato e rendimenti superiori. Anche se manterremo il nostro approccio selettivo, l’interessante pipeline di IDP II mi rende fiducioso riguardo alle capacità della piattaforma di offrire risultati concreti”.

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