BTP Italia: dal 6 marzo nuova emissione. Durata 5 anni e premio fedeltà. Ma conviene?

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BTP Italia scadenza marzo 2028. Il codice ISIN del titolo, per questa prima fase da lunedì 6 marzo a mercoledì 8 marzo (salvo chiusura anticipata), è IT0005532715. La seconda fase si svolgerà giovedì 9 marzo e sarà riservata agli investitori istituzionali. Il codice ISIN del titolo per questa fase sarà comunicato l’8 marzo 2023.

Il tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito di questa emissione di BTP Italia è fissato al 2% mentre il tasso definitivo sarà comunicato nella mattinata di giovedì 9 marzo, ma al momento non sembra debba essere così entusiasmante da correre in banca a sottoscriverlo. Difficile prevedere come si comporterà l’inflazione nei prossimi cinque anni, ma certo non riusciremo a combatterla tanto facilmente, e un rendimento del 2% o poco più non riuscirà a renderci felici. E il premio di fedeltà? Per coloro che sottoscriveranno il titolo in questa fase e lo deterranno fino a scadenza (14 marzo 2028), è previsto un premio fedeltà pari allo 0,8% del capitale investito.

Facciamo un po’ di conti

Il premio fedeltà. Se è vero che centesimo su centesimo Paperon de’ Paperoni (nei fumetti) riusciva ad accumulare un capitale sterminato, la realtà è che lo 0,8% su 1.000 euro investiti produrranno un premio di 8 euro fra 5 anni (se volete fare i pignoli togliete pure la tassazione del 12,50%, resteranno circa 7 euro). Ma ovviamente se si vendono i titoli prima della scadenza, si perde il premio.

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Il minimo garantito. Ora, è credibile che un cittadino che si aspetta un’inflazione del 10% accetti di guadagnare il minimo garantito di 2% all’anno, più 7 euro di premio alla fine (sì, 7 euro non rivalutati …) per i suoi 1.000 euro? No. Aspettiamo comunque la mattinata di giovedì 9 marzo per conoscere il tasso effettivo che verrà comunicato, ma non facciamoci troppe illusioni. Fra l’altro l’emittente, lo Stato italiano, non ha un rating molto brillante: S&P lo valuta BBB (stabile) e Moody’s: Baa3 (negativo). Ma non sono questi i criteri principali che portano a scegliere questo tipo di investimento.

Infatti, lo Stato punta sull’emissione di prestiti legati all’andamento dell’inflazione, per cercare di lasciare ai cittadini la speranza di mantenere almeno il potere d’acquisto dei propri risparmi: questa è la promessa vincente per i risparmiatori. Ma occorre anche mantenerla…

Come l’emissione del novembre scorso, che ha avuto un ottimo successo, anche questo BTP è indicizzato al tasso di inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), con cedole corrisposte ogni 6 mesi insieme alla rivalutazione del capitale per effetto dell’inflazione dello stesso semestre.

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Facciamo un confronto al 03/03/2023 con l’emissione di novembre 2022

Come si sta comportando il prestito Btp Italia Nv28 Eur a distanza di pochi mesi dal collocamento?

Prezzo 96,37
Data Pr Ufficiale 02/03/23
Indicizzazione FOI EX TABACCO
Apertura 96,40
Volume Ultimo 45.000
Volume totale 9.569.000
Min Anno 95,77
Max Anno 98,65

Considerazioni finali

Mah. Se volessi rivendere adesso questo titolo comprato cinque mesi fa, perderei circa il 3%, pagherei pure le commissioni di vendita e non vedrei mail il premio di fedeltà finale. Ma non doveva garantirmi contro l’inflazione? Mah. Se proprio voglio comprare un BTP e liberarmi del mito del premio di fedeltà, tanto vale comprare allora in borsa il BTP di novembre scorso a 96,37: perché sottoscriverne uno nuovo a 100? E ci sono anche altri Titoli di Stato più interessanti. Vediamo che cosa succede mercoledì.

Attenzione, non è così semplice

Se l’inflazione è scesa ma non si è azzerata, attestandosi per esempio al 5%, il tasso di riferimento sarà dato dalla somma dell’inflazione più 1,6% nel caso dell’ultima emissione di novembre. Quindi nell’esempio sarà il 6,6% e non l’1,6%. Per la prossima dovrebbe essere 7% e non il 2% minimo garantito.

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Il problema è che oggi l’inflazione erode tutta la differenza. Ecco perché ci chiediamo se questo tipo di investimento sia poi così conveniente.

Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica
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