Allevamenti intensivi, Slow Food Italia: “Bene che il tema arrivi nelle istituzioni”

-

Slow Food Italia accoglie con favore l’avvio di un percorso istituzionale sul tema del superamento dell’allevamento industriale e intensivo, un modello dal forte impatto ambientale che anche in questi giorni, se ancora ve ne fosse bisogno, sta rivelando tutta la propria insostenibilità, come testimoniato dai dati sulla qualità dell’aria in pianura Padana.

L’allevamento industriale produce inquinamento: prova ne è il particolato PM10 le cui concentrazioni, come sottolineato dall’Agenzia per la protezione ambientale (Arpa) del Piemonte, sono influenzate dalle “pratiche agricole sia direttamente, attraverso l’emissione di particolato PM10 primario, sia indirettamente con l’emissione di precursori del particolato secondario”, in particolare per via delle emissioni di ammoniaca. L’allevamento industriale è causa anche di antibiotico resistenza, per via dei farmaci somministrati ad animali che vivono le proprie esistenze rinchiusi in spazi angusti, che amplificano il rischio di sviluppo di zoonosi. E, soprattutto, l’allevamento industriale ha creato una netta separazione tra gli animali e l’ambiente, snaturando un rapporto non solo eticamente valido, perché maggiormente rispondente ai loro bisogni, ma anche efficace sotto il profilo agricolo.

Per tutte queste ragioni, che l’associazione da anni promuove concretamente attraverso progetti come i Presìdi Slow Food e iniziative educative e formative per giovani e adulti, Slow Food Italia ribadisce l’urgenza di affrontare il tema degli allevamenti industriali ed intensivi, promuovendo una dialettica propositiva con l’opinione pubblica e un dialogo aperto e onesto con le realtà produttive, anche grazie a iniziative come la proposta di legge Oltre gli allevamenti intensivi presentata questa mattina da Greenpeace Italia, ISDE – Medici per l’ambiente, Lipu, Terra! e WWF Italia.

🔥 DA NON PERDERE ▷  Il surplus agroalimentare dell’Unione Europea cresce, ma al di sotto del solito: dati e dinamiche degli ultimi mesi

Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.