Cresce la filiera degli smart building in Italia. Lo studio di The European House – Ambrosetti sulla Community smart building
Redazione -
Green. La filiera degli smart building in Italia sta crescendo rapidamente grazie all’integrazione di tecnologie digitali e soluzioni per l’efficienza energetica.
Componenti della filiera degli Smart Building
? Progettazione e consulenza
Architetti e ingegneri specializzati in bioedilizia e sostenibilità
Studi di progettazione per edifici intelligenti
Consulenti energetici per la certificazione LEED, BREEAM e CasaClima
? Materiali e tecnologie per l’efficienza energetica
Sistemi HVAC (riscaldamento, ventilazione e climatizzazione) smart
? Domotica e IoT
Sistemi di gestione energetica (BMS – Building Management System)
Sensori per il monitoraggio ambientale e il controllo remoto
Illuminazione intelligente e smart grid
? Produzione di energia e mobilità
Fotovoltaico, solare termico e geotermia
Sistemi di accumulo (batterie) e microgrid
Stazioni di ricarica per veicoli elettrici integrate negli edifici
? Costruzione e manutenzione
Imprese edili specializzate in smart building
Facility management con soluzioni digitali per la manutenzione predittiva
Attori principali in Italia
Startup e aziende tech: ABB, ENEL X, BTicino, Gewiss, Schneider Electric Italia Costruttori e general contractor: Webuild, Salini Impregilo, Gruppo CMB Enti di certificazione e ricerca: Asacert, GBC Italia, ENEA, Politecnico di Milano
Opportunità e tendenze
Incentivi del PNRR per la transizione energetica e la digitalizzazione Crescita degli NZEB (Nearly Zero Energy Buildings) Integrazione degli smart building nelle smart city
Oltre alla riduzione del consumo energetico e delle emissioni, di qui al 2030, verranno creati oltre 200mila posti di lavoro. Non si tratta soltanto di muratori, ma di profili alti e con competenze specifiche, come ingegneri, progettisti, installatori, addetti alle vendite e operai specializzati. Secondo lo studio della Community smart building di The European House – Ambrosetti (TEHA), supportata tra gli altri da Abb, Ance Lombardia, BTicino, Irsap, Kone, Mcz group, Principe Ares, la filiera degli smart building genera 174 miliardi di euro di fatturato e 38 miliardi di valore aggiunto. Attualmente dà lavoro a 515mila persone, a cui in prospettiva se ne aggiungeranno altre 200mila.
Lo studio della Community smart building di The European house – Ambrosetti
La Community Smart Building è un’iniziativa promossa da The European House – Ambrosetti nel 2022, con l’obiettivo di creare una piattaforma di alto livello per favorire la diffusione del concetto di “Edificio Intelligente” in Italia.Questa piattaforma mira a stimolare il dialogo tra gli attori della filiera e le istituzioni, promuovendo la produzione di conoscenza e sviluppando proposte strategiche per modernizzare il patrimonio immobiliare italiano.
Obiettivi principali della Community:
Promuovere la trasformazione smart degli edifici italiani:Affrontando l’obsolescenza del patrimonio edilizio, considerando che il 72% degli edifici ha più di 40 anni ed è responsabile del 45% dei consumi energetici e del 18% delle emissioni di CO₂.
Sviluppare una visione strategica integrata:Creando un modello operativo condiviso che favorisca l’evoluzione del settore edilizio come leva di crescita e modernizzazione del Paese.
Mappare la filiera dello Smart Building in Italia:Analizzando i 35 settori e 180 sotto-settori coinvolti, che comprendono circa 350.000 aziende, generando un fatturato di 130 miliardi di euro e impiegando oltre 620.000 persone.
Attività e risultati:La Community ha condotto studi che evidenziano come la conversione degli edifici in ottica smart possa portare a una riduzione del 20-24% dei consumi energetici, del 4-5% dei consumi idrici e del 19-28% delle emissioni nel settore edilizio, con un risparmio stimato tra 12 e 14 miliardi di euro per le famiglie italiane.
Una survey realizzata nel dicembre 2023 ha rilevato che il 64,1% degli italiani ha una conoscenza limitata o nulla riguardo al concetto di Edificio Intelligente, indicando la necessità di aumentare la consapevolezza pubblica su questi temi.
La Community Smart Building di The European House – Ambrosetti rappresenta un’importante iniziativa per affrontare le sfide legate alla modernizzazione e all’efficienza energetica del patrimonio edilizio italiano e promuove il dialogo tra industria e istituzioni con strategie condivise per il futuro degli edifici intelligenti nel Paese.
Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
Areas of Expertise:
economia, finanza, arte, cultura classica