Fondo Giornalisti: professionalità, senso di responsabilità e costi ridotti.

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Fondo Giornalisti: costi 6 volte inferiori ai fondi bancari e 10 volte più bassi dei PIP assicurativi

Professionalità, senso di responsabilità e costi ridotti.

Il Fondo giornalisti è una fondazione senza scopo di lucro e questo si traduce in costi contenuti per gli iscritti a fronte di un servizio professionalmente elevato e sempre aggiornato. La Covip, l’autority di vigilanza, ha realizzato un indicatore di costi che aiuta gli aderenti a orientarsi tra le diverse forme di previdenza complementare così come di seguito poste a confronto.

Riportiamo i dati ufficiali:

BREVE TERMINE MEDIO TERMINE LUNGO TERMINE
0,34% 0,34% 0,38%
FONDI APERTI (bancari o assicurativi) PIP (assicurativi)
2,32% 3,73%

I dati evidenziano come effettivamente i comparti del nostro Fondo, se paragonati ad altre forme di mercato, sono ben 6 volte più economici di un Fondo Aperto e oltre 10 volte più economici di un PIP.

Questo risparmio per gli iscritti si traduce in maggiori rendimenti futuri, un effetto che se moltiplicato nel tempo può generare notevoli differenze sul capitale accumulato dagli iscritti.

Il fondo nel 2026

Presidenza e uffici, con la Direzione del Fondo, sono già al lavoro per preparare il nuovo anno anche considerando le innovazioni NORMATIVE previste dalla Legge di bilancio 2026, che porta con sé un pacchetto di interventi che interesseranno anche la nostra previdenza favorendo maggiore flessibilità di scelta ai pensionati nonché all’adesione, modificando il meccanismo del silenzio-assenso.

Queste e altre sono le nuove sfide anche normative che interesseranno il percorso che il nuovo Cda è chiamato a tracciare per rendere ancora più efficiente la struttura del Fondo e favorire un’azione congiunta di tutti per dare al sistema nuovi impulsi alla cultura previdenziale del settore: per questo ci si è già rivolti alle fonti istitutive del Fondo per approfondire con loro le iniziative che si intendono realizzare per sviluppare ulteriormente la previdenza integrativa dei giornalisti italiani.

Il Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani è il fondo di previdenza complementare della categoria dei Giornalisti italiani, iscritto all’albo dei Fondi Pensione, tenuto dalla Covip, con il numero 1352.

Presidenza e uffici, con la Direzione del Fondo, sono già al lavoro per preparare il nuovo anno anche considerando le innovazioni NORMATIVE previste dalla Legge di bilancio 2026, che porta con sé un pacchetto di interventi che interesseranno anche la nostra previdenza favorendo maggiore flessibilità di scelta ai pensionati nonché all’adesione, modificando il meccanismo del silenzio-assenso.

Queste e altre sono le nuove sfide anche normative che interesseranno il percorso che il nuovo Cda è chiamato a tracciare per rendere ancora più efficiente la struttura del Fondo e favorire un’azione congiunta di tutti per dare al sistema nuovi impulsi alla cultura previdenziale del settore: per questo ci si è già rivolti alle fonti istitutive del Fondo per approfondire con loro le iniziative che si intendono realizzare per sviluppare ulteriormente la previdenza integrativa dei giornalisti italiani.

Ricordiamo che il Fondo sarà chiuso dal 1° al 6 gennaio, ma gli uffici potranno essere contattati ai consueti indirizzi mail e vi risponderanno il prima possibile.

Con l’occasione a tutti, giornaliste e giornalisti iscritti al Fondo e ai rappresentanti delle aziende del settore, formuliamo i  migliori auguri di un felice 2026 pieno di soddisfazioni e di risultati più che appaganti.