Investment Grade e High Yield: come il credito può creare valore nel 2026

Editor -

A cura di Natalie Trevithick, responsabile delle strategie US Investment Grade di Payden & Rygel

 

Nel 2025 le obbligazioni societarie statunitensi investment grade hanno messo a segno unrendimento totale del 7,8% e, anche per il 2026, prevediamo possano offrire ritorni interessanti. Attualmente l’indice Bloomberg US Corporate Bond presenta un rendimento intorno al 4,8%: sebbene gli spread rispetto ai Treasury di pari scadenza restino contenuti, attestandosi intorno agli 80 punti base, essi contribuiscono comunque ad aumentare in modo significativo il rendimento complessivo senza introdurre un rischio aggiuntivo rilevante, anche alla luce di una qualità creditizia media pari ad A-. In prospettiva, il potenziale di rendimento delle obbligazioni investment grade appare interessante e può essere realizzato già semplicemente attraverso l’incasso del rendimento corrente, con la possibilità di un ulteriore beneficio nel caso in cui si dovesse assistere ad un calo dei tassi di interesse. Inoltre, le obbligazioni societarie rappresentano uno strumento efficace per migliorare il livello di diversificazione e di stabilità del portafoglio, contribuendo a bilanciare esposizioni azionarie più volatili.

I fondamentali delle aziende restano, nel complesso, solidi: i bilanci sono generalmente in buona salute e si osserva un progressivo miglioramento degli indicatori di leva finanziaria. L’impatto dei dazi è stato abbastanza gestibile e le prospettive appaiono costruttive. Un esempio significativo è rappresentato da Broadcom, tra le prime società a tornare sul mercato obbligazionario quest’anno con un’emissione da 4,5 miliardi di dollari, che ha raccolto una domanda superiore a 27 miliardi. In particolare, l’interesse si è concentrato sui titoli a 30 anni con rendimento del 5,7%: trattandosi di un emittente con rating A, per molti investitori questa tipologia di emissione può rappresentare un’opportunità interessante a rischio contenuto, soprattutto considerando che la Federal Reserve potrebbe ancora procedere con alcuni tagli dei tassi.

Anche il segmento high yield presenta elementi di valore. Nel 2025 l’indice Bloomberg US Corporate High Yield Bond ha registrato un rendimento dell’8,6%, mentre attualmente i ritorni si attestano intorno al 6,6%. È vero che una qualità creditizia inferiore comporta un rischio maggiore, rendendo fondamentale un’attenta selezione dei titoli, ma va considerato che il differenziale di rendimento tra investment grade e high yield si colloca vicino ai livelli più bassi della storia recente. Nel complesso, manteniamo una visione costruttiva sugli asset a reddito fisso, che riteniamo possano fornire valore aggiunto all’interno di un portafoglio ben diversificato, offrendo una maggiore stabilità rispetto agli asset più sensibili al flusso quotidiano di notizie e risultando ben posizionati per generare rendimenti interessanti nel corso del prossimo anno.