La Corte dei conti europea ha il piacere di invitarla ad un punto stampa online relativo alla prossima pubblicazione della relazione speciale sulle azioni dell’UE per garantire un approvvigionamento di materie prime critiche sicuro e a lungo termine ai fini della transizione energetica entro il 2030. Il punto stampa si terrà in inglese e sotto embargo lunedì 2 febbraio alle ore 10:00 (ora dell’Europa centrale).
L’obiettivo è fornire dettagliate informazioni sull’audit e spiegazioni sul contesto più ampio in cui si iscrivono le conclusioni e le raccomandazioni della Corte nonché offrire la possibilità di discutere della relazione con Keit Pentus-Rosimannus, Membro della Corte dei conti europea, e con i rappresentanti dell’équipe di audit.
RSVP: chi intenda partecipare al punto stampa virtuale è pregato di comunicarcelo entro venerdì 30 gennaio alle ore 13:00; riceverà poi istruzioni precise su come connettersi.
Per consentire una discussione circostanziata, coloro che avranno confermato la propria partecipazione potranno ricevere in anticipo, su richiesta, una copia sotto embargo della relazione e del comunicato stampa corrispondente. Entrambi i documenti saranno pubblicati sul sito Internet della Corte dei conti europea il 2 febbraio, alle ore 17:00 (ora dell’Europa centrale).
Informazioni sul contesto
Poiché gli obiettivi dell’UE in ambito energetico implicano una quota crescente di fonti rinnovabili, per conseguirli è essenziale garantire un approvvigionamento sicuro di materie prime critiche. La situazione non appare tuttavia promettente: per la maggior parte delle materie prime critiche l’UE dipende fortemente (se non esclusivamente) da paesi terzi. Ad esempio, la Cina fornisce il 97 % del magnesio dell’UE (utilizzato negli elettrolizzatori che generano idrogeno) e la Turchia fornisce il 99 % del boro dell’UE (utilizzato nei pannelli solari). In risposta, in anni recenti l’UE ha adottato una serie di misure, tra cui l’adozione del regolamento sulle materie prime critiche (così chiamate per la loro notevole importanza economica e i rischi di approvvigionamento), il cui obiettivo è aumentare la capacità dell’UE in materia di materie prime strategiche entro il 2030.
La relazione valuta l’azione dell’UE finalizzata ad aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento di materie critiche. In particolare, la Corte dei conti europea esamina gli ambiziosi obiettivi perseguiti dall’UE per la diversificazione delle importazioni, l’aumento della produzione interna e il miglioramento del riutilizzo e del riciclaggio.

LMF green
Mente e denaro
LMF Crypto Agorà
MaltaLink
Sala Stampa