Campari vola in Borsa grazie a risultati oltre le stime e promessa di dividendo più ricco
Campari batte le stime, taglia il debito e alza il dividendo
Il gruppo degli spirits Campari ha registrato nel 2025 risultati sopra le attese, facendo volare il titolo oltre i 6 euro a Piazza Affari. La società, attiva a livello globale con marchi come Aperol e Campari, ha sorpreso il mercato con forte crescita dell’ebit, solida generazione di cassa e riduzione dell’indebitamento.
Gli analisti di Deutsche Bank, Intermonte e Barclays hanno rivisto in chiave decisamente positiva il profilo di redditività e la sostenibilità finanziaria del gruppo.
Il miglioramento operativo è trainato in particolare dalle Americhe e dall’area Emea, mentre l’area Apac resta più debole. Il significativo aumento del dividendo a 0,10 euro per azione evidenzia la fiducia del management sulle prospettive 2026, con ulteriore espansione attesa soprattutto negli Stati Uniti.
In sintesi:
- Titolo Campari sopra 6 euro grazie a risultati 2025 oltre le attese.
- Ebit organico del quarto trimestre +24,3%, quasi il doppio del consenso.
- Debito netto in forte calo, rapporto debito netto/ebitda a 2,5 volte.
- Dividendo in crescita a 0,10 euro per azione, outlook 2026 positivo.
Risultati 2025, performance per marchi e valutazioni degli analisti
I ricavi 2025 di Campari hanno raggiunto 3 miliardi di euro, con crescita organica del 2,4% (‑0,6% complessivo per effetto cambi e perimetro). Nel quarto trimestre la crescita organica delle vendite è salita al 4,7%, sopra le stime del consenso.
Deutsche Bank, che mantiene rating hold e target a 6,30 euro (superato dalle quotazioni di giornata), sottolinea come il superamento delle stime sulla crescita organica sia stato trainato da Americhe ed area Emea, mentre l’area Apac è rimasta sotto le attese.
Tra i principali marchi, Aperol segna +8%, Espolòn Tequila +4%, Grand Marnier +7% e SKYY Vodka +13%. Stabili Wild Turkey Russell’s Reserve e Campari, in calo dell’8% i rum giamaicani nell’ultimo trimestre.
L’ebit organico del quarto trimestre cresce del 24,3% (consenso +9,9%), con ebit riportato superiore del 23,8% rispetto alle stime. L’utile per azione del secondo semestre batte il consensus del 16,7%. Il debito netto risulta inferiore del 9,7% alle attese, portando il leverage a 2,5 volte e consentendo di alzare il dividendo a 0,10 euro da 0,065.
Per Intermonte (rating outperform, target 8 euro) i numeri confermano la capacità del gruppo di difendere i margini e sovraperformare il mercato spirits, in particolare negli Stati Uniti, dove i dati di sell-out restano superiori al settore.
Strategia, prospettive 2026 e focus sugli Stati Uniti
Guardando al 2026, il management di Campari indica una prosecuzione della crescita organica e ulteriori guadagni di quota di mercato, con un primo semestre più debole e un secondo in accelerazione.
Gli analisti di Barclays (overweight, target price 8,70 euro) parlano di risultati «nettamente superiori alle attese lungo tutto il conto economico». Il gruppo entra nel 2026 con una struttura finanziaria più solida, a supporto di investimenti selettivi sui brand chiave.
Elemento centrale sarà il rafforzamento del lancio di Aperol negli Stati Uniti. La strategia *“fewer, bigger bets”* – meno marchi, ma più forti – sta già producendo benefici in termini di mix e marginalità.
Barclays resta positiva sulle prospettive per il 2026, sostenute dall’accelerazione del roll‑out di Aperol nel mercato statunitense, favorita dall’entrata in attività di una nuova forza vendita dedicata, con potenziale impatto strutturale sulla crescita di lungo periodo.
FAQ
Come hanno reagito i mercati ai conti 2025 di Campari?
I mercati hanno reagito positivamente, con il titolo Campari salito oltre 6 euro e un rialzo intraday arrivato sopra il 9%.
Qual è il nuovo dividendo per azione deciso da Campari?
Il dividendo è stato aumentato a 0,10 euro per azione, rispetto agli 0,065 euro distribuiti l’anno precedente agli azionisti.
Quali marchi Campari hanno trainato la crescita nel 2025?
Hanno trainato la crescita Aperol (+8%), SKYY Vodka (+13%), Grand Marnier (+7%) ed Espolòn Tequila (+4%) nel quarto trimestre.
Qual è la posizione finanziaria di Campari dopo i risultati 2025?
La posizione finanziaria risulta rafforzata, con debito netto inferiore al consenso e rapporto debito netto/ebitda sceso a circa 2,5 volte.
Da quali fonti è stata elaborata questa analisi su Campari?
Questa analisi è stata elaborata congiuntamente da fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla Redazione.






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