Caro bollette, aumenti dell’8,1%. Chi riguarda e quale sarà la spesa

Nel secondo trimestre del 2026 la bolletta elettrica per il “cliente tipo” vulnerabile servito in regime di Maggior Tutela registra un aumento dell’8,1%. A comunicarlo è l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera).
Alla base del rincaro, spiega l’Autorità, c’è l’incertezza legata alla durata del conflitto in Medio Oriente, che ha determinato un improvviso rialzo dei prezzi dei prodotti energetici sui mercati internazionali, con effetti diretti sulle tariffe elettriche.
L’incremento della spesa per la materia energia risulta solo in parte attenuato da una riduzione del 2,2% del prezzo di dispacciamento (PD).
Chi riguarda e quale sarà la spesa
L’aggiornamento interessa esclusivamente i circa 3 milioni di clienti definiti “vulnerabili”, attualmente serviti nel regime di Maggior Tutela.
Per questa categoria, la spesa annua dell’utente tipo si attesterà a 589,34 euro nel periodo compreso tra il 1° luglio 2025 e il 30 giugno 2026. Si tratta di un aumento del 4,5% rispetto ai 563,76 euro registrati nei dodici mesi precedenti (1° luglio 2024 – 30 giugno 2025).
A partire dal 1° aprile 2026, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo si attesta a 30,24 centesimi di euro per kilowattora. A ricordarlo è l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera), che sottolinea come tutti i clienti vulnerabili attualmente nel mercato libero possano esercitare il diritto di rientrare nel regime di Maggior Tutela.





VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green