Iran, quanto durerà l’approvvigionamento in Italia. Stretto di Hormuz, alle stelle i costi per gli armatori

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Lo stretto di Hormuz al centro dell’attenzione internazionale. E’ uno dei colli di bottiglia più delicati del commercio globale, dato che una fetta consistente di gas e petrolio (oltre che di beni commerciali) transita da lì. L’Iran sostiene di averne il controllo assoluto. Che sia vero o mera propaganda di guerra la verità è che intanto il traffico delle petroliere è crollato del 90%.

Approvvigionamento, stoccaggi superiori al 50%

“Sul piano dell’approvvigionamento l’Italia, come ha gia’ chiarito il ministro Pichetto Frattin, e’ in migliori condizioni di altri Paesi, in una posizione ben diversa rispetto al passato”. Lo ha ribadito il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo nell’Aula della Camera a un’interrogazione nel corso del question time, sulla situazione degli approvvigionamenti energetici in relazione alla conflitto in Iran. “Abbiamo lavorato con determinazione – ha aggiunto – alla diversificazione delle fonti da altri Paesi, diventando cosi’ hub di transito del gas naturale, in particolare dal Nord Africa, Azerbaijan e Stati Uniti tramite Gnl. Anche gli stoccaggi si attestano su livelli elevati, superiori al 50%, il piu’ alto livello in Europa, a fronte di una Germania scesa sotto il 30 per cento”.

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Urso: conseguenze su export e investimenti

“Un conflitto prolungato potrebbe avere significative conseguenze sia sul fronte dell’export sia su quello degli investimenti. Dobbiamo lavorare perche’ non accada e comunque nel contempo insistere perche’ la Commissione europea finalizzi al piu’ presto anche l’accordo di libero scambio con gli Emirati e se possibile anche quello con l’intero Consiglio di Cooperazione del Golfo. Anche questo sarebbe un segnale importante nei confronti di questi Paesi, proprio oggi che sono sotto attacco”, ha aggiunto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo nell’Aula della Camera, per il question time, a un’interrogazione di Noi moderati.

“Gli Stati che sono stati coinvolti – ha evidenziato – in modo del tutto ingiustificato dalla reazione armata del regime iraniano, che duramente condanniamo, rappresentano Paesi e mercati fondamentali per l’Italia, sia come destinazione commerciale, sia come partner di investimenti produttivi. Le esportazioni e gli investimenti sono cresciuti in maniera significativa, anche lo scorso anno, anche grazie a questi Paesi”.

Il costo per assicurare una nave che attraversa lo Stretto di Hormuz e’ aumentato fino a dodici volte dall’inizio del conflitto

Secondo i broker assicurativi interpellati dal Financial Times, gli armatori devono ora pagare premi pari fino al 3% del valore della nave, rispetto a circa lo 0,25% prima della guerra, con costi che possono arrivare a milioni di dollari per singola traversata nelle acque considerate ad alto rischio. Trump ha annunciato che la US Development Finance Corporation potrebbe offrire assicurazioni e garanzie ‘a prezzi molto ragionevoli’ per garantire la sicurezza finanziaria del commercio marittimo, in particolare delle spedizioni energetiche nel Golfo. Gli assicuratori londinesi stanno pero’ cercando di capire come funzionerebbe concretamente il piano e se potrebbe contribuire a ridurre i premi.

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Diversi grandi broker hanno affermato di essere stati colti di sorpresa dall’annuncio, sottolineando che finora non sono stati forniti dettagli operativi oltre al messaggio pubblicato da Trump sui social. Secondo i broker alcuni assicuratori hanno annullato le polizze esistenti per poi riemetterle a prezzi molto piu’ alti, adeguati ai nuovi livelli di rischio. Altri operatori invece si sono ritirati dal mercato, mentre molti rifiutano di assicurare le navi che transitano nello Stretto di Hormuz, dove negli ultimi giorni il traffico marittimo si e’ praticamente fermato.

Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica
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Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia…
Caporedattrice Redazione LMF La Mia Finanza PhD, MBA, CPA, MD