Triennale di Milano. Programmi e aperture anche nei festivi
GLI EVENTI DI TRIENNALE MILANO 31 marzo – 12 aprile 2026
Apertura durante le festività pasquali
In occasione delle festività pasquali Triennale Milano sarà aperta sia domenica 5 che lunedì 6 aprile, e seguirà i seguenti orari: 10.30 – 23.00. Anche il ristorante caffetteria Cucina Triennale e lo Store saranno aperti. Il ristorante Terrazza Triennale effettuerà servizio solo per il pranzo domenica 5 aprile.

31 marzo
19.00
Showcase | When traditions meet synthesizers – Alfio Antico, Colapesce e Mario Conte
Sold out
Continua la rassegna, a cura di Elasi, che riunisce musicisti pilastri della tradizione popolare e producer protagonisti della scena elettronica italiana e internazionale in un dialogo tra passato e futuro. Questo appuntamento conduce nel cuore della Sicilia, terra di miti, canti di lavoro e tamburi ancestrali. Il cantautore e produttore Colapesce, il maestro dei tamburi Alfio Antico e il produttore e compositore Mario Conte si incontrano per una performance dal vivo che celebra i dieci anni dall’uscita di Antico, l’album che ha unito le loro visioni artistiche. Tra narrazioni, percussioni primordiali e trame sintetiche, i tre artisti esplorano come il ritmo e la ritualità siciliana possano abitare nuovi paesaggi sonori in un racconto in cui la memoria dell’isola e l’innovazione si intrecciano, dando vita a un viaggio acustico e visionario.
20.00
Performance | FOG – 900 Satellites di Némo Flouret
Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org
900 Satellites è un’estensione performativa dell’opera collettiva 900 Something Days Spent in the XXth Century di Némo Flouret, coreografo francese attivo su spazi ibridi e parte del progetto europeo PIT Perform Inform Transform: Participatory Performance in Art Museums, di cui Triennale Milano Teatro è partner. Concepita come una “deviazione” site-specific del progetto iniziale, questa versione permette a frammenti coreografici di evolversi e rinnovarsi in relazione agli spazi che li ospitano. Per l’occasione i 9 performer occupano gli ambienti di Triennale Milano, dando vita a una partitura essenziale e spontanea affidata esclusivamente al movimento: idee in evoluzione perpetua si trasformano in un’esplosione coreografica sorprendente, in risonanza con l’architettura e il tempo dell’azione.
1 aprile
19.30
Spettacolo | Language: no broblem di Marah Haj Hussein / Monty
Sold out
In un percorso tra geografie, voci e immaginari, Language: no broblem esplora il multilinguismo come condizione di identità e resistenza. Tra danza e drammaturgia, Marah Haj Hussein, originaria di Kofor Yassif, nella Palestina occupata, e attualmente residente ad Anversa, interseca il racconto di un viaggio in treno in Belgio alle storie della sua famiglia in Palestina. La relazione tra l’arabo palestinese, la lingua madre dei suoi familiari, e l’ebraico, idioma ufficiale dello Stato in cui vivono, rivela le forme di oppressione, violenza e dominio che una lingua può esercitare su un’altra. Con umorismo, rabbia e amore, la performance riflette sul progressivo meccanismo di potere che, di generazione in generazione, assicura la supremazia della lingua del colonizzatore.
2 aprile
10.00
Laboratorio | Dance Well. Ricerca e movimento per il Parkinson
Ingresso libero previa registrazione: triennale.org
Torna l’appuntamento settimanale con Dance Well: un’iniziativa per promuovere la pratica della danza contemporanea in spazi museali e contesti artistici, che si rivolge principalmente, ma non esclusivamente, a persone che convivono con il Parkinson. La partecipazione è aperta a tutti.
11.00
Laboratorio | Il Linguaggio del Silenzio. Laboratorio con Marah Haj Hussein
Sold out
In occasione dello spettacolo Language: no broblem, parte del festival FOG, l’artista Marah Haj Hussein propone un laboratorio dedicato ai metodi e ai processi creativi che guidano il suo lavoro. Unendo movimento e parola, il workshop prende avvio da una pratica fisica condivisa di esercizi collettivi di danza e composizione fisica, volti a sviluppare connessioni corporee in differenti configurazioni spaziali e a sperimentare forme di improvvisazione condivisa. Il laboratorio si tiene in lingua inglese ed è rivolto a chiunque si senta a proprio agio e sia pronto a muoversi, lavorare con gli altri attraverso il contatto fisico e improvvisare sia con il testo che con il movimento. La partecipazione di professionisti è incoraggiata.
19.30
Spettacolo | Language: no broblem di Marah Haj Hussein / Monty
Sold out
3 aprile
Spettacolo | FOG – A Maritime Haunting di Freya Powell
Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org
A Maritime Haunting è un’installazione sonora multicanale che riunisce sei voci e sei interpreti; per ogni voce c’è un diffusore e il pubblico può muoversi liberamente nello spazio, guidato dai suoni e dalle vibrazioni. In quest’opera di una potenza inquietante la parola e il canto si trasformano in suoni del mare, assumendo il ruolo di un antico coro greco che dà voce a un lutto condiviso per le vite perdute durante le migrazioni nel Mar Mediterraneo. Questa installazione, presentata per la prima volta in Europa, si inscrive perfettamente nel percorso di ricerca di Freya Powell, artista attiva a New York che esplora il linguaggio e il suo rapporto con la memoria, il mito e la storia. I suoi lavori sono stati presentati in istituzioni di rilievo, come MoMA PS1, Queens Museum e Arts Santa Mònica.
4 – 5 aprile
11.00 – 17.00
Flower Market
Ingresso libero
Triennale Milano ha avviato una collaborazione con POLLEN, flower farm e botanical design studio di Milano, per l’organizzazione di un Flower Market durante i primi due weekend di aprile. Il giardino di Triennale si trasforma in un luogo dove scoprire e acquistare fiori di stagione coltivati localmente, a pochi chilometri dalla città e secondo natura, senza pesticidi. È possibile scegliere tra singoli fiori o mazzi composti con varietà stagionali, bulbose, annuali e perenni insolite e ricercate: una selezione accurata del meglio che la stagione primaverile ha da offrire.
7 aprile
19.00
Listening Session | Ascolti d’autore. Dardust
Ingresso libero previa registrazione: triennale.org
Un ciclo di incontri intimi e appassionati per analizzare in profondità produzioni discografiche che hanno lasciato un segno nella storia della canzone. Curati e guidati dal critico musicale Andrea Laffranchi, gli appuntamenti intersecano un doppio binario di ascolto: quello della musica che viene riscoperta evidenziando suoni, dettagli e sfumature, e quello delle parole dei protagonisti che aprono le porte del proprio immaginario raccontando esperienze, ispirazioni e aneddoti. Ospite di questo appuntamento è Dardust, pianista, compositore e produttore tra i più riconosciuti della scena italiana. La sua ricerca intreccia pianoforte acustico e sperimentazione elettronica, un equilibrio distintivo che continua a caratterizzare anche i lavori più recenti.
8 aprile
19.30
Spettacolo | FOG – Mi madre y el dinero di Anacarsis Ramos / Pornotráfico
Sold out
Il drammaturgo, scenografo e regista teatrale messicano Anacarsis Ramos e la compagnia Pornotráfico, dopo aver conquistato il pubblico europeo, presentano in prima italiana a FOG lo spettacolo Mi madre y el dinero. Tra il 1960 e il 2020, Josefina Orlaineta, madre dell’artista, ha svolto più di quaranta lavori a Campeche, uno degli stati più poveri del Messico. Madre e figlio trasformano il lavoro in linguaggio scenico, ricreando sul palcoscenico i mestieri che hanno dato forma alla loro famiglia e al loro legame. Intrecciando realtà e finzione teatrale, lo spettacolo indaga il rapporto con il denaro attraverso sessant’anni di storia economica dello Stato di Campeche, trasformando la memoria in racconto condiviso. Con toccante semplicità, Mi madre y el dinero riflette sulla dignità del lavoro e sulle disuguaglianze sociali, fino a trasformarsi in un’indagine metateatrale: la precarietà del passato di Josefina diventa lo specchio in cui osservare le fragilità del teatro stesso, nella complessità di portare la vita reale sulla scena.
9 aprile
10.00
Laboratorio | Dance Well. Ricerca e movimento per il Parkinson
Ingresso libero previa registrazione: triennale.org
Torna l’appuntamento settimanale con Dance Well: un’iniziativa per promuovere la pratica della danza contemporanea in spazi museali e contesti artistici, che si rivolge principalmente, ma non esclusivamente, a persone che convivono con il Parkinson. La partecipazione è aperta a tutti.
19.30
Spettacolo | FOG – Mi madre y el dinero di Anacarsis Ramos / Pornotráfico
Sold out
10 aprile
19.00
Performance | Chiara Luzzana. Sonartico
Ingresso libero previa registrazione: triennale.org
Sonartico è un’esperienza che unisce musica e ricerca sonora, nata dalla solitudine del Circolo Polare Artico. Chiara Luzzana ha affrontato due spedizioni in solitaria alle Isole Svalbard: 30 giorni a bordo di un veliero durante le 24 ore di luce perpetua e un ritorno durante il buio di febbraio, per catturare la trasformazione sonora di un ecosistema fragile. Da questa immersione nasce un album di 9 tracce con oltre 3.400 campionamenti: il balletto delle balene sotto lo scafo, il frastuono degli iceberg, i passi degli orsi polari, il respiro dei trichechi, il sibilo delle bolle d’aria nel ghiaccio. Sonartico è anche un documentario in prima persona, che fonde elettronica melodica, soundscape organico e future jazz, trasformando il ghiaccio in melodia e il silenzio in architettura musicale.
19.30
Performance | FOG – Common Land di Trickster–p
Sold out
Trickster-p, pluripremiato duo svizzero la cui ricerca artistica si muove tra performance, installazione e game design, presenta in prima italiana al Padiglione Chiaravalle il nuovo lavoro Common land, un’esperienza collettiva e, al contempo, profondamente individuale. Pur senza muoversi fisicamente nello spazio, il pubblico è invitato a esplorare e modificare un paesaggio in continua trasformazione: ogni scelta, ogni sguardo, genera nuove traiettorie e narrazioni, in uno spazio sospeso che si fa racconto.
11 aprile
11.00 – 17.00
Flower Market
Ingresso libero
16.00 e 18.00
Spettacolo | FOG – Au jardin de Potiniers di Ersatz, Création dans la Chambre
Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org
A pochi centimetri dagli occhi si apre un paesaggio in miniatura: un giardino che respira e si trasforma come un organismo vivente. La testa del piccolo spettatore attraversa la moquette ed entra in un ecosistema immaginario, dove germinazioni, micro-movimenti, insetti meccanici e variazioni climatiche appaiono in scala ravvicinata. Tra materiali di recupero, minuscoli motori, animazioni artigianali e una sottile spazializzazione sonora, il tempo si dilata fino a una dimensione quasi geologica. Creata dal collettivo franco–belga Ersatz, noto per le sue incredibili macchine sceniche in miniatura, e dalla compagnia del Québec Création dans la Chambre, specializzata in dispositivi immersivi, l’opera – rivolta a bambine e bambini dai 7 anni – trasforma la meraviglia in uno strumento di attenzione: un modo per osservare come il vivente cambia, in modo inevitabile, sotto i nostri occhi.
16.00 e 19.30
Performance | FOG – Common Land di Trickster–p
Sold out
21.30
Clubbing | Lumina. Kode9, Riccardo Moschen
Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org
Lumina è la rassegna in collaborazione con Le Cannibale all’interno di Voce Triennale dedicata alle nuove frontiere della musica elettronica. Il nuovo appuntamento ospita Kode9, una delle figure più autorevoli dell’elettronica contemporanea. Produttore, teorico e fondatore dell’etichetta Hyperdub, Kode9 ha segnato profondamente l’evoluzione della club culture globale, muovendosi tra bass music, sperimentazione e immaginari futuristi. I suoi set sono percorsi intensi e stratificati, in cui corpo e pensiero si incontrano. In apertura Riccardo Moschen, giovane talento della nuova scena elettronica.
12 aprile
11.00 – 17.00
Flower Market
Ingresso libero
11.00 e 16.00
Performance | FOG – Common Land di Trickster–p
Sold out
11.00, 16.00 e 18.00
Spettacolo | FOG – Au jardin de Potiniers di Ersatz, Création dans la Chambre
Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org
18.00
Un filo di Voce – claire rousay + Dominique Dumont
Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org
Un filo di Voce è la rassegna, a cura di Carlo Pastore, che una domenica al mese porta sul palco concerti e performance di progetti italiani e internazionali in grado di esplorare i linguaggi più vivi e in trasformazione della musica, senza barriere di genere. Un filo sottile li attraversa e li racconta, come accade con gomitoli, ago e spago. La domenica diventa così uno spazio-tempo dedicato all’ascolto, all’incontro e alla tessitura di nuove relazioni. Protagonista del terzo appuntamento, dal Canada, è la musicista ambient e sperimentale claire rousay. Completa l’evento un live di Domenique Dumont.






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