Esenzione bollo auto 2027, chi può ottenerlo e quali sono le scadenze da controllare

-

L’eventuale esenzione dal bollo auto prevista per il 2027 non riguarda tutti gli automobilisti, ma soltanto i versamenti con scadenza ordinaria nell’arco del prossimo anno. Chi è tenuto a pagare entro dicembre 2026 dovrà quindi rispettare le regole ordinarie, anche se il periodo coperto dalla tassa si estende al 2027. Rimandare il pagamento non permette di accedere all’agevolazione e può comportare sanzioni e interessi.

Esenzione legata alla scadenza del pagamento

Secondo quanto riportato nel testo del decreto legge 162/2026, approvato dal Consiglio dei ministri, la misura prevede un’esenzione straordinaria dal pagamento del bollo auto per i versamenti con scadenza ordinaria compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Il criterio determinante non è, dunque, il periodo di validità della tassa automobilistica, ma la data entro cui deve essere effettuato il versamento. Chi deve rinnovare il bollo entro il 2026 resta soggetto all’obbligo di pagamento, anche quando la copertura della tassa comprende alcuni mesi dell’anno successivo.

Le date da verificare

Per stabilire se si può beneficiare dell’esenzione, è fondamentale controllare la scadenza del bollo in corso e il termine previsto per il rinnovo. In linea generale, il pagamento va effettuato entro il mese successivo a quello di scadenza, fatte salve eventuali disposizioni regionali.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Un bollo in scadenza tra settembre e novembre 2026 dovrà quindi essere rinnovato entro il 2026 e non rientrerà nell’agevolazione. Diverso il caso di una tassa automobilistica in scadenza a dicembre 2026: se il termine ordinario per il pagamento cade a gennaio 2027, il versamento potrebbe rientrare nell’esenzione, purché siano rispettati tutti gli altri requisiti previsti dalla norma.

Attenzione ai pagamenti in ritardo

Posticipare volontariamente il pagamento non consente di trasformare una scadenza del 2026 in una scadenza agevolabile nel 2027. Chi versa in ritardo un bollo già dovuto rischia, infatti, di dover pagare sanzioni e interessi, senza acquisire il diritto all’esenzione.

Prima di procedere al rinnovo, è quindi opportuno verificare la scadenza effettiva del proprio bollo e le disposizioni applicabili nella propria Regione, così da evitare errori e costi aggiuntivi.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
NEWS
Carta dedicata a te 2026, i Comuni pubblicano le liste: come sapere se si hanno i 500 euro e quando arrivano
di Caterina Chiarelli • 19 ott
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, l’Istat conferma l’inflazione al 4,2%: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio
di Caterina Chiarelli • 19 ott
#3
NEWS
Assegno unico Inps, quando arrivano i pagamenti a ottobre. L’importo varia da 58,3 a 203,8 euro
di Carolina Bergamaschi • 14 ott
#4
NEWS
Disordini a Milano: hanno rubato ciò che il feed gli aveva promesso. Non è politica, è l’economia della povertà Baby
di Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭 • 18 ott
#5
NEWS
Esenzione bollo auto 2027, chi può ottenerlo e quali sono le scadenze da controllare
di Carolina Bergamaschi • 20 ott
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch