Il Rotary a Napoli: mille vele contro la polio. La solidarietà ancora una volta torna nel Golfo
Il 25 ottobre la regata promossa da IYFR, la fellowship nautica del Rotary e dalla Lega Navale Italiana. Il “Trofeo dei Castelli” unisce sport, sensibilizzazione e impegno per l’eradicazione della malattia
Il Golfo di Napoli si prepara ad accogliere una nuova edizione di “Mille Vele contro la Polio – Trofeo dei Castelli”, la regata solidale in programma domenica 25 ottobre 2026, con inizio alle ore 10, nello specchio di mare davanti a Castel dell’Ovo.
L’iniziativa è promossa dalla Italy South West–Napoli Fleet dell’International Yachting Fellowship of Rotarians (IYFR) con la sezione di Napoli della Lega Navale Italiana. La IYFR è una fellowship internazionale che riunisce rotariani appassionati di navigazione e utilizza le attività nautiche come strumenti di amicizia e servizio alla comunità. Opera in conformità ai principi del Rotary International, pur mantenendo una propria autonomia organizzativa.
Le imbarcazioni partecipanti porteranno in mare il vessillo rosso di End Polio Now, trasformando la competizione sportiva in una campagna pubblica di sensibilizzazione. Il significato dell’evento va infatti oltre la classifica: ricordare i risultati ottenuti nella lotta alla poliomielite e richiamare la necessità di completarne l’eradicazione mondiale.
“Mille Vele contro la Polio”
“Mille Vele contro la Polio” possiede ormai una storia consolidata nel panorama associativo e velico partenopeo. Già nelle precedenti edizioni la manifestazione si è svolta nelle acque antistanti Castel dell’Ovo, con la partecipazione di imbarcazioni contraddistinte dai simboli della campagna rotariana. Nel 2024 l’iniziativa era stata collegata alla Velalonga della Lega Navale e sostenuta anche da altre flotte IYFR, confermando la capacità della vela di mettere in rete sportivi, istituzioni e volontariato.
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Il Trofeo dei Castelli richiama anche il patrimonio storico e paesaggistico del Golfo, nel quale le fortezze costiere costituiscono riferimenti naturali per la navigazione e simboli dell’identità napoletana. La regata lega così tre dimensioni: la pratica sportiva, la valorizzazione del territorio e una causa sanitaria globale.
L’impegno del rotary.org contro la poliomielite risale al 1985. Attraverso il programma PolioPlus, l’organizzazione ha destinato oltre 2,9 miliardi di dollari e innumerevoli ore di volontariato alla protezione di più di tre miliardi di bambini in 122 Paesi. La collaborazione con la Gates Foundation consente inoltre di moltiplicare le risorse raccolte: per ogni dollaro impegnato dal Rotary, la fondazione ne aggiunge due.
I progressi sono stati straordinari: dal 1988 l’incidenza mondiale della poliomielite causata dal virus selvaggio è diminuita di oltre il 99%. La battaglia, tuttavia, non può considerarsi conclusa. Il poliovirus selvaggio di tipo 1 continua a circolare soprattutto in Afghanistan e Pakistan, mentre focolai provocati da virus derivati dal vaccino interessano altri Paesi. I dati internazionali del 2026 confermano quindi che vaccinazione, sorveglianza epidemiologica e tempestività delle risposte restano indispensabili.
La regata di Napoli assume così il valore di un richiamo collettivo: i risultati conseguiti non autorizzano ad abbassare la guardia. Il traguardo non sarà soltanto quello tagliato dalle imbarcazioni davanti a Castel dell’Ovo, ma quello — ancora da raggiungere — di un mondo definitivamente libero dalla polio.
Per informazioni tecniche, iscrizioni ed eventuali aggiornamenti sul percorso è opportuno rivolgersi alla sezione di Napoli della Lega Navale Italiana, attraverso i recapiti riportati nella locandina ufficiale.

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