Christophe Morel, Capo Economista di Groupama Asset Management -
Sostenibilità del debito pubblico: una problematica europea o americana? Da molto tempo riteniamo che il problema della sostenibilità del debito pubblico sia molto più marcato negli Stati Uniti che in Europa. Negli Stati Uniti, infatti, non solo la traiettoria dell’indebitamento pubblico è inevitabilmente crescente, ma il Paese soffre anche di… Read More »
Michele Sansone, country manager di iBanFirst Italia -
Il recente rafforzamento dell’euro, sostenuto da un consenso di mercato piuttosto ampio, sta consolidando l’idea che il cambio EUR/USD sia entrato in un nuovo intervallo stabile, compreso tra 1,15 e 1,20. Per molti questo è considerato il “nuovo equilibrio”. Tuttavia, quando il consenso diventa così uniforme, è bene essere prudenti.… Read More »
I prezzi del petrolio WTI sono scesi nelle prime contrattazioni di giovedì. Le perdite sono state determinate da un modesto rialzo del dollaro statunitense, che in genere pesa sui prezzi del greggio, e dalle rinnovate preoccupazioni sulla domanda cinese di importazioni di petrolio. Il biglietto verde è stato recentemente sotto… Read More »
Andy Acker e Daniel Lyons, portfolio manager di Janus Henderson -
Per gran parte dell’ultimo anno, l’incertezza politica ha dominato il settore sanitario, portando a un periodo di sottoperformance che ha portato ad alcuni dei rapporti prezzo/utili (P/E) relativi più bassi nella storia del settore. Con l’avvicinarsi del 2026 alcuni rischi normativi hanno iniziato ad attenuarsi. Gli investitori, per esempio, ora… Read More »
Diana Wagner, Equity Portfolio Manager di Capital Group -
Il “Made in America” è stato una politica governativa, uno slogan politico e una strategia di marketing nel corso della storia degli Stati Uniti. Già durante la guerra d’indipendenza, il movimento Homespun incoraggiava i coloni a produrre coperte e abiti in casa come forma simbolica di resistenza al controllo economico… Read More »
Le preoccupazioni sul futuro andamento dei tassi e sulle valutazioni delle azioni tecnologiche hanno spinto gli investitori a diversificare*. Le azioni mondiali, dei mercati emergenti ed europee hanno fatto da traino, con quest’ultime in testa in termini di nuovi flussi netti (NNA) complessivi nel 2025. Nel reddito fisso, sono stati… Read More »
Richard Kaye, Portfolio Manager del fondo Comgest Growth Japan di Comgest -
Per quanto riguarda le prospettive future, il governo Takaichi sta ancora formulando la propria politica e, come sempre, non è possibile basare gli investimenti solo su questo. Tuttavia, l’impegno di Takaichi e dei suoi partner a rimuovere gli ostacoli autoimposti alla crescita del Giappone, principio guida di Shinzo Abe, è… Read More »
team Global Fixed Income, Currency and Commodities Group di J.P. Morgan Asset Management -
L’Australia e il Canada sono un possibile segnale da osservare? L’Australia e il Canada stanno per concludere il loro ciclo di allentamento monetario, con tassi di riferimento che potrebbero essere più elevati a fine 2026. Un segnale per le principali Banche Centrali del resto del mondo? Fondamentali Come molte Banche… Read More »
Libby Cantrill, Head of US Public Policy di PIMCO -
Questa è l’ultima settimana di sessione del Congresso prima delle vacanze natalizie e si preannuncia molto intensa. L’azione principale si svolgerà alla Camera e al Senato, ma diverse commissioni parlamentari – quella del Senato sulla struttura del mercato delle criptovalute e quella della Camera sull’edilizia abitativa – forniranno un’anteprima delle… Read More »
Jeremy Richardson, Senior Portfolio Manager, RBC Global Equity, RBC BlueBay -
Il 2025 è stato un anno particolarmente positivo, con i mercati azionari che hanno registrato un rendimento di circa il 20% per il terzo anno consecutivo (in dollari Usa). È interessante notare che tale performance è stata trainata dai mercati non statunitensi, con gli Stati Uniti in ritardo rispetto al mercato azionario… Read More »