Dati economici generalmente solidi la scorsa settimana hanno portato i mercati a iniziare a prezzare una riduzione dei tagli dei tassi da parte della Fed. La spesa rimane sana e coerente con una crescita decente, nonostante il rallentamento del mercato del lavoro. Con pochi segnali di accelerazione economica oltre l’Atlantico,… Read More »
Patrick Brenner, Chief Investment Officer, Multi Asset, Schroders -
Il mese scorso i mercati erano valutati alla perfezione sul fronte macroeconomico e abbiamo deciso di assumere un atteggiamento neutrale nei confronti delle azioni. Da allora, i dati sull’occupazione negli Stati Uniti sono peggiorati, anche se gli indicatori più generali sull’occupazione rimangono positivi. È importante sottolineare che i dati sull’occupazione hanno… Read More »
Louis Citroën, Portfolio Manager azionario US di Comgest -
L’automazione, l’elettrificazione e la digitalizzazione stanno guidando una nuova era industriale, sia a livello mondiale che negli Stati Uniti. Lo sviluppo delle infrastrutture, le iniziative di reshoring e gli investimenti nella produzione basata sull’intelligenza artificiale e nella mobilità elettrica stanno ridefinendo le strategie aziendali. Una cosa è chiara: questa trasformazione… Read More »
Tom O’Hara, Investment Director European Equities di GAM -
I mercati azionari europei hanno registrato un andamento contrastante nel mese di luglio, caratterizzato dal picco della stagione di rendicontazione del secondo trimestre, seguito da un certo sollievo dei mercati in seguito all’accordo iniziale tra Stati Uniti e Unione Europea sul commercio. Una caratteristica fondamentale del mese è stata l’elevata… Read More »
Florian Spaete, senior bond strategist di Generali Investments -
Dopo un forte aumento tra metà aprile e metà luglio, il rendimento dei titoli di Stato tedeschi a 10 anni ha iniziato a muoversi lateralmente, mantenendosi in un intervallo ristretto tra il 2,6% e il 2,8%. Ci aspettiamo che questo intervallo venga superato al rialzo entro la fine dell’anno, al… Read More »
Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm* -
Negli ultimi mesi il dibattito sulla Cina si è spesso concentrato sul tema della cosiddetta “involution”, una crescita che non porta a una reale evoluzione, ma che si traduce piuttosto in una competizione esasperata tra aziende per accaparrarsi risorse sempre più scarse. Un fenomeno che sta suscitando sempre più preoccupazione tra le… Read More »
Negli Stati Uniti si configura uno scenario macro-definibile come “slowflation”: crescita più resiliente nel breve ma in fase di normalizzazione, un’inflazione core che fatica a scendere sotto il 3% e un deficit federale che resterà pesante, amplificato dal recente “One Big Beautiful Bill” che, secondo stime indipendenti, in 10 anni… Read More »
Key takeaways: Overall: nonostante l’attuale scenario geopolitico, le prospettive economiche e creditizie in Europa appaiono piuttosto favorevoli, con condizioni di finanziamento che offrono un forte sostegno. La società sembra essersi in parte assuefatta al deteriorarsi delle fratture geopolitiche. Rischi: I principali rischi includono le politiche tariffarie statunitensi, difficilmente prevedibili; le… Read More »
Servaas Michielssens, Head of Healthcare, Thematic Global Equity di Candriam -
È improbabile che i nuovi dazi del 100% sulle importazioni di farmaci di marca abbiano un impatto significativo sul settore farmaceutico. Le grandi aziende biofarmaceutiche hanno pianificato investimenti negli Stati Uniti per diverse centinaia di miliardi di dollari, il che probabilmente le esenterebbe da tali dazi. Inoltre, non è ancora… Read More »
Stefan Rondorf, Senior Investment Strategist, Global Economics & Strategy. -
Dalle recenti dichiarazioni delle principali banche centrali di Nord America, Europa e Asia emergono due aspetti fondamentali: la divergenza delle rispettive politiche monetarie e la differenza nei messaggi che hanno voluto trasmettere. Gli investitori ne hanno preso atto e hanno tratto le proprie conclusioni. Quali sono, dunque, i punti chiave… Read More »