Dalle occasioni mancate alle sfide di un’urbanizzazione sostenibile — Il decreto “Salva-Milano”: che cos’era davvero? Milano è cresciuta, negli ultimi vent’anni, a un ritmo che nessun’altra città italiana può eguagliare. Un’espansione verticale, con grattacieli e rigenerazioni, ma anche orizzontale, verso la prima e seconda cintura urbana. Un’accelerazione che ha portato… Read More »
Nella notte di domenica, Stati Uniti e Unione Europea hanno raggiunto un accordo per evitare l’entrata in vigore dei dazi statunitensi del 30% sulle esportazioni europee prevista per il primo agosto. Anche se ancora priva di dettagli ufficiali, l’intesa fissa al 15% la tariffa doganale sulla maggior parte dei beni… Read More »
Le tariffe sono state il fulcro della campagna elettorale di Trump, la promessa di riportare la produzione manifatturiera negli Stati Uniti, creare posti di lavoro e rivitalizzare i distretti manifatturieri. La sua campagna elettorale ha fatto leva proprio su main street, la fascia della popolazione che ha visto l’industria statunitense… Read More »
La Generazione Z non cerca solo un impiego, ma un’esperienza che dia valore alla persona. L’obiettivo è proporre quindi un diverso modo di intendere il percorso professionale, basato sull’equilibrio vita-lavoro, sul benessere e sul senso di appartenenza. Se si pensa che questa fascia rappresenterà il 30% della forza lavoro entro il… Read More »
La prima metà del 2025 ha messo in luce la resilienza dell’economia e dei mercati statunitensi, nonostante gli shock esterni e un clima di incertezza politica. L’anno è partito su basi solide: inflazione in calo, famiglie fiduciose e un mercato del lavoro robusto. Tuttavia, tali condizioni sono state presto offuscate… Read More »
Ieri il dollaro si è apprezzato nei confronti dell’euro e dello yen, grazie al sostegno dei mercati dovuto all’accordo commerciale tra Stati Uniti e UE, che ha portato una certa sicurezza e allontanato il rischio di una guerra commerciale globale. L’effetto sorprendente dei dazi di Trump sul dollaro: da teoria… Read More »
“I funzionari della Fed dovranno impegnarsi molto per non intervenire nella prossima riunione del FOMC. Il FOMC manterrà invariato il range dei tassi di riferimento tra il 4,25% e il 4,5%, poiché né alla riunione precedente né da parte degli alti funzionari di alto livello sono stati inviati segnali di un… Read More »
“Sebbene non tutti i dettagli siano stati definiti, dopo settimane di negoziati abbiamo ora una discreta idea di come sarà l’accordo commerciale tra Stati Uniti e Unione Europea. Prima dell’annuncio, la nostra ipotesi di base prevedeva un aumento complessivo dei dazi sull’UE di circa 15 punti percentuali. Quanto annunciato sembra… Read More »
Come previsto, l’accordo commerciale tra Stati Uniti e Unione Europea è stato raggiunto prima della scadenza del 1° agosto, scongiurando quella che avrebbe potuto essere un’escalation delle tensioni commerciali transatlantiche. L’accordo quadro definitivo fissa un dazio di base del 15% sulla maggior parte dei beni dell’UE che entrano negli Stati… Read More »
Le riunioni della Fed che non includono una serie aggiornata di “dots” e una sintesi delle proiezioni economiche possono spesso rivelarsi piuttosto noiose. Inoltre, con zero aspettative per un cambiamento del tasso di riferimento, ci si sarebbe potuti aspettare una riunione del tutto soporifera. Ma questa riunione del FOMC ha… Read More »