Petrolio, Putin vuole un vertice Opec in Russia
L’incontro tra il cartello di Vienna e gli altri produttori potrebbe tenersi tra il 20 marzo e il 1° aprile in una città russa, a Doha o a Vienna, ha detto il ministro dell’Energia Aleksandr Novak
Il presidente russo Putin continua a tessere la trama del petrolio, voce cruciale del bilancio di casa, e da settimane lavora per convincere tutti gli attori del palcoscenico energetico mondiale a “congelare” la produzione per frenare il crollo dei prezzi.
Dopo aver raggiunto un accordo con i “suoi” produttori, ora il Cremlino lavora a pieno ritmo per favorire la realizzazione di un vertice con i paesi membri dell’Opec e gli altri produttori di petrolio, riunione che potrebbe tenersi “tra il 20 marzo e il 1 aprile” in una citta’ russa, a Doha o a Vienna.
La notizia è giunta da Ria Novosti, che cita come fonte il ministro del’Energia russo Aleksandr Novak.
“Per ora non e’ stata presa una decisone finale, – ha detto Novak – da parte nostra siamo pronti ad accogliere i nostro colleghi”.
In dettaglio, nel corso del vertice si dovrebbe discutere la proposta di Russia, Arabia Saudita, Qatar e Venezuela di congelare la produzione di petrolio ai livelli di gennaio.
Per ora si sono detti favorevoli Ecuador, Algeria, Nigeria, Oman, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti.
Iraq e Iran parlano invece solo di sostegno “a misure per migliorare la situazione sul mercato”, evitando promesse di adesione all’accordo sul congelamento della produzione.





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