Il revenge shopping è digitale: pagamenti e acquisti online continuano a crescere anche dopo il lockdown

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I mesi di lockdown hanno inevitabilmente influenzato e contribuito a cambiare le abitudini di acquisto e pagamento degli italiani ma, come evidenzia l’ultima analisi della mobile bank N26, molti di questi cambiamenti sembrano perdurare nonostante il graduale ritorno alla normalità. Risulta infatti che, anche con le riaperture e l’allentamento delle misure restrittive, gli italiani – indipendentemente dall’età anagrafica – continuino a preferire i pagamenti digitali con carta e non perdano l’occasione di acquistare online, abitudine consolidata durante il periodo di lockdown.

Prendendo in esame il ricorso all’e-commerce, infatti, il trend di crescita dei volumi registrato (+33%) nella fase di lockdown non accenna a diminuire, ma anzi è cresciuto di un ulteriore 4% durante la cosiddetta “fase 2”. Anche il numero di transazioni e-commerce effettuate continua a crescere sia per gli uomini che per le donne, registrando ad oggi un +33% e un +47% rispetto ai mesi precedenti il lockdown e segnando complessivamente un +56% per la fascia degli over 65.

In continua ascesa anche il trend di utilizzo dei pagamenti digitali, segno di un cambio di tendenza che si sta consolidando trasversalmente su diversi target: attualmente i volumi delle transazioni con carte sono aumentati del 70% per le donne e del 53% per gli uomini se comparate con la fase di lockdown. Anche analizzando la popolazione per età anagrafica, si nota un trend di crescita che interessa gli over 65, che segnano un +19% nell’utilizzo della carta rispetto al periodo antecedente le misure restrittive. Continua quindi la graduale disaffezione verso il contante che non interessa più soltanto le generazioni più giovani ma anche quelle più mature che nei mesi di lockdown hanno preso confidenza con nuove forme di pagamento.

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Inoltre, si modificano lievemente le abitudini di spesa, che tornano a comprendere costi e pagamenti legati ai trasporti e alle auto, sicuramente più utilizzati anche con l’inizio della stagione estiva e con un occhio speciale alla sharing mobility (dallo scooter al monopattino elettrico). Tra i top merchant restano comunque le principali piattaforma di entertainment come Apple Store, Netflix e Amazon Prime e si registra una crescita delle transazioni in favore dello shopping – principalmente online su piattaforme come Aliexpress, Amazon e Wish. Seguono al terzo posto e in lieve crescita le catene di alimentari, così come il food delivery che continua a crescere nonostante ci sia stato un allentamento delle misure, segno di un’abitudine che ormai risulta essere radicata e parte integrante della quotidianità delle persone soprattutto nelle principali città italiane.

“Ad aprile avevamo già iniziato a monitorare questi trend di digitalizzazione dei pagamenti e del crescente utilizzo dell’e-commerce, sicuri che il lockdown avrebbe accelerato alcuni processi e cambiato abitudini che in un contesto normale avrebbero impiegato anni per raggiungere soprattutto alcune fasce di popolazione. Quello che vediamo oggi è che non solo i pagamenti e gli acquisti online sono entrati nella quotidianità negli scorsi mesi, ma continuano ad essere una componente fondamentale nella vita di tutti, indipendentemente dall’età anagrafica. La nostra ambizione è da sempre quella di offrire servizi bancari che possano facilitare e rendere più trasparente l’esperienza bancaria da mobile, attraverso prodotti e servizi caratterizzati da immediatezza e semplicità di utilizzo. Il fatto che nonostante la fine del lockdown i nostri clienti – e in particolare alcune fasce d’età – continuino a preferire forme di pagamento e acquisto digitali, ci fa capire che siamo sulla strada giusta”, ha commentato Andrea Isola, General Manager Italia di N26.

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