Crypto e normativa MiCAR: il quadro oggi e le prospettive per il futuro
Crypto e MiCAR
Il regolamento europeo MiCAR è pienamente in vigore dal 30 giugno 2025; ora tocca alle misure tecniche completare la cornice normativa tra Linee guida, delegati e standard tecnici, ma il cammino è ancora lungo.
Una cornice normativa che completa l’Europa
MiCAR (Regolamento UE 2023/1114) ha posto le basi per un regime normativo uniforme nel mercato Ue delle criptovalute, dopo una fase I (2024) per stablecoin e crypto‑asset ancorati (pegged), e fase II dal 30 dicembre 2024 per i fornitori di servizi CASP e altri asset
Dal 30 giugno 2025, il regolamento è operativo a pieno regime in tutta l’Unione Europea.
In Italia, Consob e Banca d’Italia guidano l’implementazione nazionale delle autorizzazioni ai fornitori di servizi crypto, con obblighi che vanno dai requisiti patrimoniali fino alla trasparenza informativa per gli utenti.
2025: i principali aggiornamenti normativi
Negli ultimi mesi, autorità europee come ESMA, EBA e ECB hanno emesso numerose misure di livello 2 e 3, che definiscono i dettagli applicativi di MiCAR.
RTS e linee guida su adeguati requisiti patrimoniali, stress test, gestione della liquidità e remunerazioni per emittenti di stablecoin significative (ART ed EMT)
Regolamenti delegati in vigore da marzo–aprile 2025, che disciplinano anche il trattamento dei conflitti d’interesse, la procedura di reclamo, i modelli di ordinativo e registri operativi.
Linee guida ESMA del luglio 2025 per valutare le competenze professionali del personale CASP, migliorando la professionalità del settore.
Tra le altre novità: lo standard degli order book trasparenti per CASP (in vigore dal 30 giugno 2025) e l’obbligo di modelli automatizzati per il reporting : MiCA
Come stanno reagendo gli operatori
Dal 1 luglio 2025 in alcuni Paesi – come i Paesi Bassi – i CASP possono operare solo se in possesso della licenza MiCAR . In altri Stati rimane aperto un periodo transitorio fino a luglio 2026, ma è sempre consigliabile completare subito la procedura di autorizzazione. Molti operatori internazionali (OKX, Crypto.com, Bitpanda) hanno già ottenuto licenze in UE (es. Malta, Germania) e stanno espandendo le loro attività sfruttando la chiarezza regolatoria. Nel frattempo, aziende come Coinbase hanno già ritirato stablecoin non conformi in vista dell’entrata a pieno regime del regolamento.
I prossimi passi normativi e scenari
Per il resto del 2025 e primi mesi del 2026, le principali aree in evoluzione saranno:
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Completamento degli RTS e ITS ancora pendenti, in particolare quelli relativi alla liquidità, stress test, classificazione di token significativi e metadata machine-readable.
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Finalizzazione di linee guida ESMA/EBA sulla suitability, competenze, e trasferimento di asset tra CASP.
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Entrata in vigore delle linee guida sui servizi di copy trading/autotrade, con chiarimenti sulla loro classificazione sotto MiCAR.
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Pubblicazione e piena operatività dell’Interim MiCAR Register gestito da ESMA, che contiene dati su white paper, emittenti e CASP autorizzati o non conformi (aggiornamenti settimanali).
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Possibili interpretazioni aggiuntive su temi controversi: per esempio la tutela dei detentori di EMT identici emessi da operatori dentro o fuori UE è oggetto di esame da parte della Commissione Europea.
Impatti per operatori e investitori
Per i fornitori di servizi crypto (CASP), l’esperienza sarà sempre più simile a quella delle istituzioni finanziarie tradizionali, con obblighi stringenti su capitalizzazione, compliance e trasparenza. Gli staff dovranno avere competenze certificate, come indicato nelle nuove linee guida ESMA.
Per gli investitori, MiCAR introduce standard elevati su white paper, procedure di reclamo, obblighi informativi e limiti al marketing aggressivo. L’Interim MiCAR Register offrirà maggiore visibilità sui provider realmente autorizzati.
Dal 2025, MiCAR è pienamente operativo a livello europeo, con Italia e altri Stati membri che seguono tempi e modalità specifici. Il lavoro sulle norme tecniche di secondo e terzo livello è ormai in fase finale, ma saranno decisive anche le interpretazioni delle autorità e il coordinamento tra ESMA, EBA e le autorità nazionali.
Nei prossimi mesi è atteso il completamento di regole su liquidità e governance per stablecoin, oltre a linee guida su competenze CASP e copy trading. Il completamento dell’Interim Register ESMA entro il 2026 fornirà trasparenza definitiva sugli operatori effettivamente conformi.






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