Così dichiara Cristina Viganotti al nostro giornale:
Dopo 22 anni nel mondo degli eventi, sento che il mio ruolo, e ciò che desidero trasmettere, è cambiato. Non si tratta di nuovi servizi: è la scelta di un orizzonte che mette al centro ciò che conta davvero: la qualità delle relazioni ?.
?Ho chiamato questa bussola EticadellaPresenza.È un modo di navigare che ho iniziato a solcare negli anni, traducendo intuizioni quotidiane in regole e percorsi concreti che oggi guidano il nostro lavoro.
Non è uno slogan. È un passo intenzionale: è il modo in cui decidiamo di stare con le persone, ogni volta che organizziamo o partecipiamo a un incontro.?️Tre coordinate che condivido come guida, non come regole: Presenza consapevole:
essere lì non significa occupare uno spazio: significa osservare prima di agire, ascoltare prima di rispondere, lasciare che l’incontro prenda forma senza riempirlo di soluzioni precotte.Responsabilità relazionale:
ogni persona che incontriamo porta una storia e una fiducia. Il nostro compito è custodirla: rispetto, discrezione, cura. Non sfruttare, ma proteggere; non parlare al posto degli altri, ma fare spazio alla loro voce.
Sostenibilità umana:
sostenibilità non solo come etica ambientale, ma come attenzione ai ritmi, alla formazione, al benessere di chi lavora con noi e di chi partecipa. Scelte che permettono alle relazioni di durare e alle persone di restare integre.
Queste idee non nascono da un manuale, ma da tante piccole prove sul campo: un gesto che ha evitato un disagio, una parola detta al momento giusto, un team che si è preso cura prima ancora che fosse richiesto.
?Qualcuno ci ha scritto: “Con voi è diverso. Siete davvero presenti. Si sente.” Quelle parole ci hanno illuminato sul valore che vogliamo praticare e rendere visibile.
La presenza autentica non fa rumore: lascia sempre un segno destinato a durare nel tempo.
Link a Instagram
Cristina Viganotti – da oggi – Founder & Ambassador Etica della Presenza
?Ho chiamato questa bussola Etica della Presenza.È un modo di navigare che ho iniziato a solcare negli anni, traducendo intuizioni quotidiane in regole e percorsi concreti che oggi guidano il nostro lavoro.
Non è uno slogan. È un passo intenzionale: è il modo in cui decidiamo di stare con le persone, ogni volta che organizziamo o partecipiamo a un incontro.?️Tre coordinate che condivido come guida, non come regole:
Presenza consapevole:
essere lì non significa occupare uno spazio: significa osservare prima di agire, ascoltare prima di rispondere, lasciare che l’incontro prenda forma senza riempirlo di soluzioni precotte.Responsabilità relazionale:
ogni persona che incontriamo porta una storia e una fiducia. Il nostro compito è custodirla: rispetto, discrezione, cura. Non sfruttare, ma proteggere; non parlare al posto degli altri, ma fare spazio alla loro voce.
Sostenibilità umana:
sostenibilità non solo come etica ambientale, ma come attenzione ai ritmi, alla formazione, al benessere di chi lavora con noi e di chi partecipa. Scelte che permettono alle relazioni di durare e alle persone di restare integre.
?Qualcuno ci ha scritto: “Con voi è diverso. Siete davvero presenti. Si sente.” Quelle parole ci hanno illuminato sul valore che vogliamo praticare e rendere visibile.
La presenza autentica non fa rumore: lascia sempre un segno destinato a durare nel tempo.
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Cristina Viganotti – da oggi – Founder & Ambassador Etica della Presenza