Meta, accordo sui chip con AMD che vola in Borsa. Zuckerberg accelera sull’AI

Meta Platforms ha siglato un accordo di ampia portata con AMD per l’acquisto di 6 gigawatt di infrastrutture data center basate sui prossimi processori del gruppo statunitense. L’intesa, della durata di cinque anni a partire dalla seconda metà del 2026, avrebbe un valore stimato in “decine di miliardi di dollari per gigawatt”, secondo la CEO di AMD, Lisa Su.
Seduta positiva a Wall Street, trainata dai guadagni di Advanced Micro Devices (+10%) dopo l’accordo miliardario con Meta e dei titoli del software, che registrano un rimbalzo con l’attenuazione dei timori degli investitori circa l’impatto dell’intelligenza artificiale su alcuni settori.
Meta può acquistare fino a 160 miliardi di azioni AMD
L’accordo include anche warrant che consentirebbero a Meta di acquistare fino a 160 milioni di azioni AMD al raggiungimento di determinati obiettivi tecnici e di mercato. Se esercitati, questi diritti renderebbero il gruppo guidato da Mark Zuckerberg uno dei principali azionisti del produttore di chip.
Meta accelera sull’AI
L’operazione rientra nella strategia di espansione accelerata di Meta nell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di costruire entro la fine del decennio decine di gigawatt di capacità computazionale e, nel lungo periodo, arrivare a centinaia. L’intesa segue altri accordi nel settore, tra cui iniziative legate a Nvidia, segnalando come la domanda globale di acceleratori per l’AI resti in forte crescita.
Meta riceverà versioni personalizzate dei futuri acceleratori AMD, ottimizzate per i carichi di inferenza, pur continuando a sviluppare chip proprietari e a impiegare hardware di diversi fornitori, una scelta dettata dalla scala dei progetti in corso.
Per AMD, Meta è già oggi il secondo cliente per importanza e l’accordo potrebbe sostenere ulteriormente la crescita del gruppo, che nel 2024 ha registrato ricavi per 34,6 miliardi di dollari. Tuttavia, il titolo resta soggetto a volatilità: alcuni warrant matureranno solo se le azioni raggiungeranno quota 600 dollari, ben al di sopra dei circa 197 dollari della chiusura più recente.
AMD vs Nvidia, i due big
L’intesa segna un nuovo capitolo nella competizione tra AMD e Nvidia e conferma come gli investimenti globali nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale continuino ad aumentare rapidamente.




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