Aumento del Taeg: segnalazione banca d’Italia su mutui immobiliari e prestiti per i consumi
Mutui e credito in Italia, a gennaio salgono Taeg e prestiti
In Italia, a gennaio, i prestiti al settore privato sono cresciuti mentre il costo del denaro per famiglie e imprese è salito.
Secondo le statistiche della Banca d’Italia, i finanziamenti alle famiglie, in particolare per l’acquisto della casa, hanno registrato un Taeg in aumento, toccando il livello più alto dall’agosto 2024.
L’Unione Nazionale Consumatori, guidata da Massimiliano Dona, giudica negativamente il rialzo dei tassi sui mutui, temendo ulteriori strette monetarie della Bce legate alle tensioni internazionali e ai rischi di nuova inflazione importata.
In sintesi:
- Prestiti al settore privato in crescita del 2,2% su base annua a gennaio.
- Taeg sui mutui casa al 3,87%, massimo dall’agosto 2024.
- Unione Nazionale Consumatori: aumento mutui “pessima notizia” per le famiglie italiane.
- Pressione per interventi fiscali del Governo su accise carburanti contro l’inflazione.
I prestiti al settore privato, calcolati con metodologia armonizzata del Sistema Europeo delle Banche Centrali, sono aumentati del 2,2% annuo, in accelerazione rispetto al 2,0% di dicembre.
I finanziamenti alle famiglie crescono del 2,5%, mentre quelli alle società non finanziarie segnano +1,7%.
I depositi del settore privato aumentano del 3,9%, più del 2,2% di dicembre, e la raccolta obbligazionaria sale dell’1,9%.
Come cambiano tassi su mutui, prestiti consumo e finanziamenti imprese
In gennaio il Taeg sui nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni si è attestato al 3,87%, in aumento dal 3,81% di dicembre.
È il livello più elevato da agosto 2024 e cresce anche la quota di mutui con tasso determinato per un periodo iniziale fino a un anno, salita al 20,4% dal 18,5%.
Il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo raggiunge il 10,19%, rispetto al 9,97% del mese precedente.
Per le società non finanziarie, i tassi sui nuovi prestiti si collocano al 3,53%, leggermente in calo dal 3,59%.
Per importi fino a 1 milione di euro il tasso medio è del 4,07%, mentre per prestiti superiori a tale soglia scende al 3,24%.
I tassi passivi sui depositi in essere rimangono contenuti, allo 0,64% contro lo 0,62% di dicembre, evidenziando una trasmissione solo parziale ai risparmiatori dell’aumento del costo del denaro.
L’Unione Nazionale Consumatori definisce l’aumento del Taeg sui mutui *“una pessima notizia. Si tratta del Taeg più alto dall’agosto del 2024, ossia da un anno e mezzo”*.
Il presidente Massimiliano Dona parla di *“dato molto preoccupante”*, soprattutto in vista di una possibile nuova stretta monetaria della Bce per contenere l’inflazione collegata alla guerra in Iran.
Dona afferma che un rialzo dei tassi sarebbe comunque condivisibile per evitare gli errori di ritardo visti con la guerra in Ucraina.
Rischi futuri su inflazione, mutui e carburanti per famiglie italiane
Secondo Massimiliano Dona, l’inflazione attesa è in larga parte importata, alimentata da speculazioni e possibili tensioni sull’offerta.
Per questo, *“la via maestra non è la politica monetaria ma la politica fiscale”*.
L’associazione chiede al Governo di ridurre immediatamente le accise sui carburanti di almeno 10 centesimi al litro, per spegnere le spinte inflattive prima che si traducano in ulteriori rialzi dei tassi e in nuovi rincari dei mutui.
Dona avverte che *“più si aspetta e peggio è. Più si ritarda e più i 10 centesimi non basteranno”*.
Secondo l’Unione Nazionale Consumatori, il taglio oggi sarebbe sufficiente per la benzina ma non più adeguato per il gasolio, che ha registrato aumenti più marcati.
La dinamica attuale dei tassi e dei prezzi dell’energia rende cruciale, per famiglie e imprese, pianificare con attenzione nuovi indebitamenti e strategie di risparmio.
FAQ
Quanto sono cresciuti i prestiti al settore privato a gennaio?
I prestiti al settore privato in Italia sono aumentati del 2,2% su base annua, in accelerazione rispetto al 2,0% registrato nel mese di dicembre.
Qual è il Taeg medio sui nuovi mutui casa a gennaio?
Il Taeg medio sui nuovi prestiti per l’acquisto di abitazioni si è attestato al 3,87%, in aumento rispetto al 3,81% registrato nel mese precedente.
Quanto costa oggi in media il credito al consumo?
Il credito al consumo ha raggiunto un Taeg medio del 10,19%, in crescita rispetto al 9,97% di dicembre, rendendo più onerosi prestiti personali e finanziamenti rateali.
Quali tassi pagano le imprese sui nuovi finanziamenti bancari?
Le società non finanziarie pagano in media il 3,53% sui nuovi prestiti, con 4,07% sotto 1 milione e 3,24% oltre tale soglia.
Qual è l’origine delle informazioni e come sono state elaborate?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di dati Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, successivamente rielaborati in modo autonomo dalla nostra Redazione.






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