Internet down in Italia? Connessioni lentissime dal 2 marzo: ecco cosa sta succedendo
Disservizi segnalati in ambito domestico e aziendale. Le possibili cause tecniche e cosa fare subito
Dalla giornata di lunedì 2 marzo si registrano segnalazioni diffuse di problemi alla connessione internet, sia in ambito domestico sia negli uffici. Molti utenti riferiscono rallentamenti marcati, cadute della linea, difficoltà ad accedere a siti e piattaforme cloud, instabilità nelle VPN aziendali e interruzioni nelle chiamate VoIP.
Al momento, senza un bollettino tecnico ufficiale unificato, si possono delineare alcuni scenari ricorrenti che spiegano perché i disservizi possano colpire contemporaneamente utenti residenziali e business.

Le cause più probabili
Problemi di backbone o dorsali nazionali
Quando si verificano anomalie sulle reti di trasporto principali (backbone), l’effetto si riflette su più operatori contemporaneamente. In questi casi la connessione non è completamente assente, ma instabile, alcune destinazioni funzionano, altre risultano irraggiungibili e comunque si verificano latenze elevate.
È uno scenario tipico quando ci sono lavori di manutenzione, guasti su snodi centrali o saturazioni improvvise del traffico.
Saturazione del traffico o problemi DNS
Se molti utenti riescono a connettersi ma non a navigare correttamente, il problema può essere legato a malfunzionamenti dei server DNS per congestioni temporanee del traffico o problemi di instradamento (routing BGP).
In questi casi, cambiare temporaneamente DNS (ad esempio verso quelli pubblici) può migliorare la situazione.
Problemi locali di centrale o armadio
Se il disservizio è limitato a una zona specifica c’è un possibile guasto su centrale FTTC/FTTH o interruzione fibra per lavori stradali, ovvero sia problemi elettrici sia apparati di rete difettosi.
Disservizi cloud che impattano sulle aziende
Molti uffici dipendono da:
- servizi cloud (Microsoft 365, Google Workspace);
- sistemi ERP in remoto;
- VPN aziendali.
Un problema su provider internazionali può essere percepito come “mancanza di internet”, anche se la linea è attiva.
Cosa verificare subito
- Riavviare modem/router (attendere almeno 5 minuti).
- Verificare eventuali segnalazioni sul sito del proprio operatore.
- Controllare se il problema riguarda solo Wi-Fi o anche collegamento via cavo.
Test tecnici
- Eseguire uno speed test.
- Verificare la latenza (ping).
- Provare a cambiare DNS temporaneamente.
- Controllare se altre reti (es. hotspot mobile) funzionano correttamente.
Impatto su lavoro e produttività
Per le imprese, è fondamentale avere una linea di backup (es. SIM dati o seconda connessione), predisporre sistemi di continuità operativa e verificare SLA contrattuali con il provider. E’ opportuno aprire un ticket ufficiale e richiedere eventuali rimborsi per disservizio, se previsti dal contratto.






VIDEO INTERVISTE
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green
Sala Stampa