Il welfare aziendale sta evolvendo: non è più solo un insieme di prestazioni integrative, ma una leva strategica capace di generare valore per le persone, per le imprese e per il sistema sanitario nel suo complesso.
È questa la linea interpretativa promossa da ASSIDIM, attiva dal 1981 nell’ambito della salute e protezione, che propone un modello in cui il welfare diventa fattore di equilibrio tra competitività aziendale e sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.
In un contesto segnato da invecchiamento della popolazione attiva, aumento delle cronicità e pressione crescente sul SSN, casse e mutue possono svolgere un ruolo complementare e responsabile. Non in alternativa al pubblico, ma come partner in grado di favorire prevenzione, diagnosi tempestive e gestione più efficace dei bisogni sanitari, contribuendo a ridurre liste d’attesa e costi indiretti.
Salute e stili di vita
Sul piano aziendale, l’impatto è concreto: salute e stili di vita incidono su continuità operativa, produttività e qualità della performance. Investire in programmi mirati significa rafforzare engagement, retention e stabilità nel medio-lungo periodo.
Il punto chiave, sottolinea Marcello Marchese, Presidente di ASSIDIM, è la personalizzazione. I budget destinati al welfare non possono essere standardizzati: devono essere costruiti su analisi reali dei bisogni, diversi per settore, età media, tipologia di mansioni e cultura organizzativa. Solo così il welfare diventa un vero investimento strategico e non un semplice benefit accessorio.
In questa prospettiva, il welfare aziendale si configura come infrastruttura sociale ed economica: migliora il benessere individuale, sostiene la performance d’impresa e contribuisce, in modo complementare, alla tenuta del sistema sanitario.
Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
Areas of Expertise:
economia, finanza, arte, cultura classica