Sala Zuccari del Senato: convegno dedicato alla Riforma Fiscale e alla Costituzione. Intervista ad Alessia Potecchi

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L’economista Alessia Potecchi è componente del Dipartimento Economia e Finanze del Partito Democratico nazionale.

Giovedì 10 settembre, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, costituzionalisti, economisti e rappresentanti delle istituzioni discuteranno di capacità contributiva, progressività delle imposte e funzione sociale della fiscalità.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Chiediamo ad Alessia Potecchi su che temi in linea di massima verterà il suo intervento a Palazzo Giustiniani.

Intervista ad Alessia Potecchi

In occasione del mio intervento nella Sala Zuccari del Senato, al convegno dedicato alla Riforma Fiscale e alla Costituzione, ribadirò la necessità di una riforma fiscale vera e complessiva su tutti i punti che riguardano il nostro sistema tributario che è in piedi da più di 50 anni.

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Che punto in particolare pensa di sviluppare?

Oggi il nostro sistema fiscale presenta marcate anomalie soprattuto per quanto riguarda l’imposizione sulle persone fisiche perché non esiste un unico sistema, ma sistemi diversi e anche contrapposti che hanno creato iniquità e stralciato il principio che a parità di reddito le tasse devono essere le stesse. Occorre puntare maggiormente sulla progressività abbattendo le diversificazioni e i numerosi balzelli che si sono avvitati nel corso del tempo, nel nostro sistema tributario l’aliquota media aumenta in maniera non lineare creando anomalie nel ceto medio. Cresce, raggiunge un picco e poi decresce per l’interazione delle aliquote legali crescenti e il venir meno di detrazioni e bonus.

Qual’è la sua proposta?

La riforma deve essere complessiva, quelle parziali non servono più. Occorre un sistema fiscale sul
modello tedesco, interamente progressivo con una progressività continua al salire del reddito e delle zone a tariffa fissa per i redditi più alti. Il fisco è uno strumento molto importante per ridurre le diseguaglianze e attuare la giustizia sociale, anche il Papa nella sua Enciclica ha dedicato un capitolo a questo tema. Questi valori sono contenuti nella nostra Costituzione che ci richiama all’uguaglianza, alla progressività dell’imposizione fiscale perché il dovere di contribuire alla spesa pubblica è sinonimo di un più complessivo dovere che ha alla sua base il principio della solidarietà come recita l’articolo 2 della notra carta costituzionale.

In sintesi, qual’è il suo pensiero?

Il pagamento delle imposte deve essere governato dal principio che chi ha di più deve dare di più e occorre una efficace lotta all’evasione e all’elusione fiscale, oggi abbiamo tutti gli strumenti che vanno utilizzati a 360 gradi compresa l’intelligenza artificiale. I proventi della lotta all’evasione devono essere utilizzati soprattutto per abbassare le tasse così è possibile attuare il famoso principio “si possono abbassare le tasse se tutti le pagano”

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Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
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Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

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