Btp, all’asta rendimenti ai massimi dal 2023: il 3 anni al 3,69%. Cosa significa per il Btp Valore in arrivo dal 19 ottobre
I titoli di Stato italiani tornano a pagare come non succedeva da quasi tre anni. Nell’asta di ieri il ministero dell’Economia ha collocato 7 miliardi di Btp a 3, 7 e 15 anni, con rendimenti in netto rialzo rispetto alle emissioni di settembre e ai livelli più alti dalla fine del 2023. Per i piccoli risparmiatori il dato arriva a pochi giorni dal nuovo Btp Valore, che sarà in collocamento da lunedì 19 a venerdì 23 ottobre.

Come è andata l’asta del 13 ottobre
Secondo i risultati pubblicati dal Tesoro, il Btp a 3 anni con scadenza 15 settembre 2029 e cedola del 3% è stato assegnato per 2,5 miliardi con un rendimento lordo del 3,69%, il valore più alto da novembre 2023 e 27 punti base sopra l’asta precedente. Il titolo a 7 anni, in scadenza il 15 settembre 2033 con cedola del 3,35%, ha raccolto 3 miliardi al 4,24%, in salita di 26 punti. Il quindicennale con scadenza 1° ottobre 2041 è stato piazzato per 1,5 miliardi al 4,84%. La domanda ha superato l’offerta in tutti e tre i casi, con rapporti di copertura tra 1,56 e 1,60, come già visto nella presentazione dell’asta.
Perché i rendimenti salgono
Sul costo del debito pesano la ripresa dell’inflazione, trainata dall’energia, e i due rialzi dei tassi decisi quest’anno dalla Banca centrale europea, che dal 16 settembre ha portato il tasso sui depositi al 2,50%. Anche le aste a breve hanno seguito la stessa strada: il 9 ottobre i Bot a dodici mesi sono stati collocati al 3,175%, il livello più alto da luglio 2024. Per lo Stato significa pagare di più per finanziarsi, per chi investe significa cedole più generose sui nuovi titoli.
Come funziona il Btp Valore doppio
Per la prima volta il Tesoro offrirà insieme due titoli a cinque anni riservati ai risparmiatori individuali. Il Btp Valore paga cedole ogni tre mesi con un tasso che cresce secondo lo schema 2+2+1: un livello fisso per i primi due anni, uno più alto per il biennio successivo e un ulteriore aumento nell’ultimo anno. Il Btp Valore Insieme, invece, non distribuisce cedole periodiche e liquida tutta la remunerazione alla scadenza insieme al capitale; per questo il suo tasso sarà più alto della somma delle cedole dell’altro titolo, con lo stesso rendimento complessivo. Il premio finale extra delle emissioni passate questa volta non sarà corrisposto, come chiarisce il Tesoro nelle sue risposte ai risparmiatori.
Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.
Si parte da 1.000 euro, senza commissioni durante il collocamento, con la tassazione agevolata al 12,5%, l’esenzione dalle imposte di successione e l’esclusione dall’Isee fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato. Si acquista in banca, alla Posta o con l’home banking abilitato al trading online.
Quando si conoscono i tassi
I tassi minimi garantiti e i codici Isin saranno comunicati dal Tesoro venerdì 16 ottobre e potranno essere confermati o rivisti al rialzo alla chiusura del collocamento. L’asta di ieri dà un primo riferimento: sul mercato secondario il rendimento del Btp a cinque anni si muove intorno al 4%. Per chi tiene liquidità ferma, il confronto con i conti deposito che pagano il 4% diventa così più serrato.
Le notizie più lette su LaMiaFinanza











VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green