Fastweb + Vodafone potenzierà il supercomputer AI con NVIDIA B300

La notizia in sintesi
- Fastweb + Vodafone aumenterà nelle prossime settimane la capacità del supercomputer con apparati NVIDIA NVL8 B300.
- Il potenziamento è destinato ai servizi di intelligenza artificiale per imprese e pubbliche amministrazioni.
- L’integrazione dei software NVIDIA riguarda messa in produzione, valutazione, addestramento e ottimizzazione dei modelli AI.
- La strategia comprende MIIA e ROSS, costruiti su modelli open, con infrastruttura e dati ubicati in Italia.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Fastweb + Vodafone aumenterà nelle prossime settimane la potenza di calcolo del proprio supercomputer NVIDIA, destinata ai servizi di intelligenza artificiale per imprese e pubbliche amministrazioni. Il piano, annunciato il 21 ottobre 2026, prevede l’introduzione di apparati NVL8 B300 e l’ampliamento degli strumenti software utilizzati per sviluppare e gestire modelli e agenti AI.
L’intervento riguarda sia l’infrastruttura sia il passaggio delle applicazioni dalla sperimentazione all’impiego operativo. Alla maggiore capacità di elaborazione si affianca infatti l’integrazione di software NVIDIA dedicati alla distribuzione dei modelli, alla misurazione delle prestazioni e alle attività di addestramento e perfezionamento. L’obiettivo dichiarato dall’operatore è sostenere l’adozione dell’intelligenza artificiale mantenendo in Italia infrastruttura e dati.
Più capacità di calcolo per imprese e pubblica amministrazione
L’ampliamento del supercomputer è la componente hardware del progetto. Gli apparati NVL8 B300 dovranno mettere a disposizione dei clienti aziendali e degli enti pubblici maggiori risorse di elaborazione per i servizi AI. Il potenziamento si inserisce in un’offerta che comprende anche reti, cloud e servizi di sicurezza informatica localizzati sul territorio nazionale.
Il controllo dell’infrastruttura e la collocazione dei dati in Italia sono gli elementi su cui Fastweb + Vodafone fonda la propria strategia di sovranità digitale. In questo quadro, la collaborazione con NVIDIA riguarda non soltanto la disponibilità di potenza computazionale, ma anche gli strumenti necessari per adattare i modelli alle applicazioni aziendali e gestirne l’utilizzo.
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Modelli open e applicazioni in lingua italiana
La scelta dei modelli open accomuna MIIA, il modello linguistico nativo italiano dell’operatore, e ROSS, l’assistente AI agente sviluppato da NextMindLab. Quest’ultima è lo spinoff della società che si occupa di ricerca e sviluppo nell’intelligenza artificiale.
Secondo l’impostazione descritta dall’azienda, questa base permette di adattare i modelli alle caratteristiche della lingua italiana e alle esigenze delle imprese, mantenendo il controllo sulle risorse informatiche e sui dati. MIIA e ROSS rientrano quindi nello stesso progetto infrastrutturale, pur essendo rispettivamente un modello linguistico e un assistente agente.
Per portarli dall’ambiente di sviluppo all’utilizzo in produzione, l’operatore ha integrato NVIDIA NIM. Si tratta di una piattaforma di microservizi ottimizzati per l’inferenza, ossia la fase in cui un modello viene utilizzato per elaborare richieste e produrre risposte. Il suo impiego riguarda l’erogazione di modelli open negli ambienti aziendali e il supporto ad applicazioni agentiche come ROSS.
A questo strumento si affianca NVIDIA GenAI-Perf, utilizzato per misurare e ottimizzare le prestazioni dei modelli. La valutazione delle prestazioni accompagna così il lavoro necessario per trasferire le applicazioni dalla sperimentazione al funzionamento operativo.
Addestramento, agenti e modelli più compatti
Un’altra parte dell’intervento riguarda il perfezionamento dei modelli. Fastweb + Vodafone ha implementato NVIDIA NeMo RL e NVIDIA NeMo Gym, librerie open source impiegate nelle fasi di fine tuning e post-addestramento. Gli ambiti indicati comprendono la programmazione e il function calling: la capacità di un modello di richiamare strumenti e sistemi esterni attraverso richieste strutturate.
Queste attività prevedono la creazione di ambienti dedicati agli agenti AI, nei quali lavorare sulle capacità richieste per specifici compiti. L’azienda sta inoltre sperimentando la distillazione, una tecnica che trasferisce conoscenze e capacità da modelli più grandi a modelli di dimensioni inferiori, con l’obiettivo di renderne più efficiente l’impiego in produzione.
Il percorso annunciato procede dunque su due fronti: l’aumento della capacità del supercomputer nelle prossime settimane e il lavoro software sui modelli. Il risultato ricercato è rendere disponibili servizi AI adattati alle esigenze di imprese e amministrazioni, dalla preparazione dei modelli fino alla gestione delle applicazioni operative su infrastrutture situate in Italia.
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