Professionisti, il rischio dell’AI entra nei parametri dei compensi

Professionisti, il rischio dell’AI entra nei parametri dei compensi

La notizia in sintesi

  • Il decreto legislativo 179/2026 disciplina controlli, formazione e sanzioni nell’adeguamento italiano all’AI Act.
  • Ordini e Collegi professionali devono aggiornare i regolamenti formativi entro aprile 2027.
  • I parametri dei compensi dovranno considerare il rischio dei sistemi utilizzati e le responsabilità professionali.
  • La trasparenza verso il cliente richiede spiegazioni concrete sull’impiego dell’AI e sul controllo umano.

DatamoneyRiassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch


Intelligenza artificiale negli studi: nuove regole per formazione, compensi e responsabilità

Il decreto legislativo n. 179/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale l’8 ottobre 2026, con entrata in vigore il 29 ottobre, ridefinisce in Italia gli obblighi sull’intelligenza artificiale per professionisti, imprese e autorità di controllo. Per gli studi professionali il provvedimento collega formazione, responsabilità e compensi al livello di rischio dei sistemi utilizzati, nel percorso di adeguamento nazionale all’AI Act europeo. Alle nuove disposizioni si affianca l’obbligo, previsto dalla legge n. 132/2025 dal 10 ottobre 2025, di informare il cliente sull’uso dell’AI con un linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo: la tecnologia può supportare il servizio, ma non sostituisce il controllo e la responsabilità del professionista incaricato.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Formazione obbligatoria, parametri professionali e quattro fasce di sanzioni

Entro sei mesi dall’entrata in vigore, quindi ad aprile 2027, Ordini e Collegi professionali dovranno aggiornare i regolamenti sulla formazione continua, inserendo moduli specifici sull’AI. I contenuti minimi comprendono funzionamento e limiti dei sistemi, tecniche di interrogazione, normativa europea e nazionale, responsabilità deontologica, trasparenza verso il cliente e centralità dell’intervento umano. Il decreto prevede inoltre l’adeguamento dei parametri per gli onorari al rischio dei sistemi impiegati, motivato dalle maggiori competenze richieste, dalle verifiche e dalla sorveglianza umana.

Secondo l’analisi di Altalex, le sanzioni arrivano a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato globale annuo per le pratiche vietate e a 15 milioni o al 3% per diverse violazioni relative a sistemi ad alto rischio e trasparenza. Per informazioni inesatte alle autorità il limite è di 7,5 milioni o dell’1%; per violazioni della valutazione d’impatto sui diritti fondamentali e del diritto alla spiegazione, un milione o lo 0,5%. Questi ultimi importi sono massimali, non sanzioni minime; per PMI, microimprese e start-up innovative valgono i tetti agevolati richiamati dall’AI Act.

La fiducia del cliente dipende dalle procedure interne

La conseguenza organizzativa va oltre l’aggiornamento della lettera d’incarico: come evidenzia EC News, spiegare l’AI richiede procedure effettive su dati utilizzabili, verifiche, approvazione dei risultati e responsabilità. Anche il compenso va collegato al servizio: il tempo risparmiato può essere reinvestito in controlli, analisi e confronto con il cliente, senza tradursi automaticamente in prezzi inferiori. La coerenza tra sito, incarico e colloquio diventa quindi una verifica concreta della capacità dello studio di governare gli strumenti che dichiara di utilizzare.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Manovra 2027, pensione a 64 anni per tutti e tredicesima detassata ai pensionati: cosa chiedono i partiti e cosa può cambiare
di Caterina Chiarelli • 12 ott
#2
NEWS
Assegno unico Inps, quando arrivano i pagamenti a ottobre. L’importo varia da 58,3 a 203,8 euro
di Carolina Bergamaschi • 14 ott
#3
LMF PREVIDENZA
Manovra 2027 rinviata, il taglio Irpef fino a 1.000 euro è in bilico: cosa cambia per stipendi e pensioni
di Caterina Chiarelli • 14 ott
#4
FINANZA
Tredicesima detassata, la misura perde quota verso la manovra: quanto varrebbe davvero in busta paga
di Caterina Chiarelli • 9 ott
#5
MERCATI
Btp, all’asta rendimenti ai massimi dal 2023: il 3 anni al 3,69%. Cosa significa per il Btp Valore in arrivo dal 19 ottobre
di Caterina Chiarelli • 14 ott
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭 Avatar

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts