Dal 1931 Capital Group ha avuto l’obiettivo primario di generare nel tempo risultati superiori per gli investitori di lungo termine attraverso portafogli a forte convinzione, ricerca rigorosa e responsabilità individuale.
Al passo con il successo degli investitori
Le nostre decisioni si basano su una prospettiva di lungo termine, che secondo noi allinea i nostri obiettivi agli interessi dei nostri clienti. Generare rendimenti superiori nel lungo termine è il nostro unico obiettivo, quindi i gestori sono ricompensati in base alle loro performance, non al livello di attivi in gestione. Nell’insieme, i soci di Capital Group sono anche investitori importanti nei prodotti d’investimento offerti da Capital.
The Capital SystemSM
Il nostro processo di investimento, The Capital SystemSM, è ideato in modo tale da permettere ai professionisti dell’investimento di agire in base alle proprie convinzioni, limitando al contempo il rischio associato alla prassi decisionale isolata. Ciascun portafoglio è diviso in segmenti gestiti indipendentemente da professionisti con diversa esperienza, età e approccio all’investimento. Alla base di questo sistema risiede una struttura di governance disciplinata e diversificata.
Solida nel tempo
In quanto società privata con uno Statuto indipendente e un bilancio solido, investiamo nel migliorare le nostre capacità in fasi di mercato sia positive che negative. Vantiamo professionisti esperti che lavorano con impegno per sostenere il nostro processo di investimento nel corso delle generazioni.
Matteo Astolfi, Head of Client Group Italy di Capital Group, Julie Dickson, Investment Director per l’azionario di Capital Group, e Flavio Carpenzano, Investment Director per il reddito fisso di Capital Group. -
Un film già visto Gli Stati Uniti hanno un nuovo presidente, ma lo scenario sembra familiare. I mercati si sono ripresi e l’economia statunitense rimane solida, leader a livello globale. Invece di una recessione, potremmo essere diretti verso un “ritorno al futuro”. Tuttavia, le sfide di oggi riecheggiano il passato.… Read More »
All’inizio del 2025, il contesto macroeconomico sembra destinato a rimanere favorevole alle obbligazioni societarie investment grade. Le società godono di una salute relativamente buona, avendo gestito i loro business in modo conservativo negli ultimi anni tra i timori di recessione. In futuro, la prosecuzione di una crescita economica positiva dovrebbe… Read More »
Considerazioni chiave Il ritorno di Donald Trump come prossimo Presidente degli Stati Uniti (Trump 2.0) rappresenta un cambiamento di paradigma nelle politiche globali, con potenziali impatti sul commercio, sulla geopolitica e sulla crescita economica di molti Paesi. Le multinazionali, soprattutto quelle con sede al di fuori degli Stati Uniti, potrebbero… Read More »
Lara Pellini, gestore di portafogli azionari di Capital Group. -
Da un punto di vista macro, le prospettive al di fuori degli Stati Uniti sono contrastanti. L’economia europea continua a rimanere in bilico tra espansione e contrazione, con una crescita annuale prevista intorno all’1%. La regione è appesantita dalla guerra in Ucraina, dagli alti prezzi dell’energia e dagli stretti legami… Read More »
La robusta crescita degli Stati Uniti e l’aumento dei tassi reali potrebbero sostenere un dollaro forte fino alla metà del 2025. Il divario tra le aspettative di crescita del PIL statunitense e quelle degli altri Paesi sviluppati si è ampliato dalla metà del 2023. Una combinazione di mercati del lavoro… Read More »
stati uniti whasLa resilienza dell’economia statunitense sarà un fattore trainante chiave dei mercati finanziari nel 2025 e oltre. Dopo aver scongiurato una recessione, i dati economici sembrano indicare un ritorno degli Stati Uniti a una fase di metà ciclo. Con una nuova amministrazione entrante a Washington nel 2025, le politiche… Read More »
Al suo esordio, a metà degli anni ’90, il debito dei mercati emergenti (DME) era un’asset class relativamente ristretta, composta da soli 12-15 Paesi che emettevano debito in valuta forte, spesso in risposta a crisi interne. Negli ultimi 30 anni il DME ha subito un’evoluzione strutturale. Poco è cambiato fino… Read More »
Mentre l’inflazione si attenua e le banche centrali di tutto il mondo tagliano i tassi di interesse, le prospettive per l’economia globale restano decisamente contrastanti. Come negli ultimi anni, gli Stati Uniti e l’India continuano a guidare l’attività economica globale, mentre le economie più deboli di Europa e Cina cercano… Read More »
i Robert Burgess, Gestore di portafogli e direttore della ricerca di Capital Group -
Nel 2024 il quadro macroeconomico globale complessivo è stato favorevole per gli asset rischiosi. Nonostante i timori di una recessione a inizio anno la crescita negli Stati Uniti è rimasta solida, mentre la Fed è riuscita a iniziare a ridurre i tassi d’interesse da livelli superiori a quelli neutri data… Read More »
Julian Abdey, Gestore di portafoglio azionario di Capital Group. -
I mercati azionari sono sostenuti da evidenti venti di coda, che offrono prospettive ottimistiche nel 2025. L’economia statunitense rimane solida, sostenuta da un mercato del lavoro sano e da una forte crescita degli utili. La Fed e le altre principali banche centrali hanno avviato un ciclo di riduzione dei tassi… Read More »