Petrolio: fallisce il vertice di Doha, giù il prezzo

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Niente accordo tra i paesi produttori. Perdono di nuovo terreno le quotazioni del greggio, e con esse le borse

Nulla di fatto a Doha: il vertice tra i paesi produttori di petrolio, sia quelli aderenti all’Opec sia quelli esterni, si è concluso senza un accordo. Sul tavolo non c’era un taglio vero e proprio della produzione, ma un semplice “congelamento” ai livelli (pure molto elevati) di gennaio. Ma le divergenze tra gli stati, e in particolare tra Arabia Saudita e Iran, non hanno consentito di raggiungere nemmeno questo obiettivo minimo, che avrebbe potuto sostenere i prezzi dell’oro nero. E che di fatto li ha sostenuti nelle ultime settimane, nella speranza di un esito positivo del meeting.

La delusione si è riflessa subito sulle quotazioni,che hanno registrato il peggior crollo degli ultimi due mesi. La qualità americana Wti è arrivata a perdere il 6,8%, mentre il Brent del Mare del Nord ha ceduto fino al 7%. Le quotazioni hanno poi recuperato leggermente: il Wti cede il 4,93% a 38,37 dollari, il Brent perde il 4,78% a 41 dollari. 

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