Corre, corre la locomotiva

-

Rally di fine anno anticipato o trend rialzista che ci accompagnerà fino al nuovo anno? Aumentano i flussi verso il mercato azionario sulle attese di un 2020 in crescita e sulla speranza di un clima più disteso sul fronte politico.

Se il 2019 finisse oggi potremmo certamente brindare ad un ottimo anno praticamente per tutte le asset class. I mercati europei quasi tutti oltre il 20%, quelli americani addirittura vicini al 30% se convertiti in euro, ben pochi ad inizio anno avrebbero scommesso su tali risultati. E che dire dei mercati obbligazionari, molto bene sia il segmento governativo sia il credito, aiutati dalle politiche espansive delle Banche Centrali. Eppure, le premesse non erano certo delle migliori, la paura di recessione ci ha regalato un quarto trimestre del 2018 da brividi e anche nel corso dell’anno non sono mancati momenti di tensione. Le numerose crisi geopolitiche, molte delle quali ancora non risolte e i dati macroeconomici deludenti hanno generato un certo scetticismo tra gli operatori sulle prospettive dei mercati finanziari. Da quello che si è potuto apprendere dai vari sondaggi effettuati, gli operatori sono stati sempre piuttosto prudenti e i flussi sull’azionario, in particolare quello europeo ed emergente, non sono stati così esuberanti come ci si potrebbe attendere, almeno fino a qualche settimana fa.

🔥 DA NON PERDERE ▷  Sviluppi a medio e lungo termine l’industria italiana grazie al road-show itinerante di SACE

Qualche lieve miglioramento sul fronte macroeconomico, le trimestrali americane sopra le attese e un allentamento delle tensioni geopolitiche sono bastati per infondere ottimismo fra gli investitori e nell’ultimo mese abbiamo assistito ad un visibile aumento dei flussi in tutte le aree geografiche. Oggi abbiamo nuovamente S&P500 e Nasdaq sui massimi storici e il Dax poco sotto. A tale rialzo è corrisposta un’espansione dei multipli generalizzata che ha riportato le valutazioni a livelli, in taluni casi, estremamente elevati. Se è vero che quest’anno gli utili sono scesi rispetto ai picchi del 2018, alcuni osservatori ritengono che potremmo vedere una stabilizzazione in quest’ultima fase dell’anno. Se così fosse, il movimento attuale potrebbe trovare una giustificazione, supportato magari da attese di un clima più disteso sul fronte geopolitico. Nel 2020 potremmo quindi assistere ad un recupero di redditività delle imprese e a una prosecuzione del bull market. Se la crescita degli utili dovesse, invece, essere sovrastimata allora le valutazioni attuali sarebbero difficilmente sostenibili ed è quindi lecito attendersi un ritorno alla media, guidato ovviamente da una correzione degli indici.

Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.