European Carbon Farming Summit 2026: Radica debutta al Summit 2026, dal campo ai dati verificabili per accelerare la transizione agricola mediterranea

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Il CEO Francesco Musardo, tra i keynote speaker dell’evento, presenterà la piattaforma che trasforma i dati agricoli certificati in crediti di carbonio e strumenti per la riduzione delle emissioni nelle filiere agroalimentari

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

L’agrifood europeo sta entrando in una nuova fase di compliance climatica. Con l’entrata in vigore di CSRD, EUDR e SBTi-FLAG, le multinazionali non possono più limitarsi a dichiarare impegni climatici: devono dimostrare, con dati primari certificati, la riduzione delle emissioni lungo l’intera filiera agricola. In gioco non c’è la reputazione, ma l’accesso al mercato e sanzioni fino al 4% del fatturato UE.

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È in questo scenario che Radica debutta oggi all’European Carbon Farming Summit 2026, l’evento di riferimento in Europa per il carbon farming e la finanza climatica. Francesco Musardo, CEO dell’azienda, sarà tra i keynote speaker e presenterà una piattaforma progettata per affrontare uno dei nodi strutturali della transizione climatica nel settore agricolo: la mancanza di infrastrutture per generare dati ambientali verificabili su larga scala.

Radica rappresenta l’evoluzione di Alberami, società benefit italiana e primo progetto nazionale di soil carbon removal basato su standard riconosciuti da ICROA. La transizione segna il passaggio da operatore di carbon farming a piattaforma infrastrutturale dedicata alla decarbonizzazione delle filiere agroalimentari. 

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Se Alberami era focalizzata sullo sviluppo dei primi progetti di carbon farming in Italia, Radica nasce come progetto incentrato sulle colture legnose – le piante a più alto potenziale di sequestro del carbonio e pilastro paesaggistico del Mediterraneo – tra cui oliveti, frutteti, agrumeti, fruttiferi a guscio e vite, con un potenziale stimato 3-4 volte superiore rispetto alle cerealicole dell’Europa settentrionale e una piattaforma che integra digitalizzazione delle aziende agricole, sistemi avanzati di Measurement, Reporting & Verification (MRV) e accesso ai mercati volontari dei crediti di carbonio (VCM). L’azienda ha sede a Ostuni (Puglia) e opera con una presenza crescente a livello europeo, con attività tra Italia e Spagna e una rete di partner tecnici e agronomici nel Mediterraneo.

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Un’esigenza strutturale che emerge con particolare forza nel settore food & beverage, dove la quasi totalità dell’impronta climatica non deriva dagli stabilimenti industriali ma dalla produzione delle materie prime agricole. Per molte multinazionali fino al 90–95% delle emissioni complessive è generato lungo la filiera agricola. Le nuove normative europee impongono che queste emissioni siano misurate e ridotte con dati primari certificati nelle singole aziende agricole. Non sono più sufficienti stime o dichiarazioni aggregate: servono dati verificabili, georeferenziati e tracciabili.

È proprio su questo punto che emerge con particolare evidenza la sfida del Mediterraneo. La struttura produttiva dell’area è infatti altamente frammentata: migliaia di aziende agricole di piccole dimensioni non dispongono degli strumenti tecnologici e finanziari necessari per generare questi dati. Ne deriva un vuoto infrastrutturale che rende difficile per le imprese dimostrare la riduzione delle emissioni lungo la filiera e che mette sotto pressione l’intera supply chain agroalimentare.

Attraverso la propria piattaforma tecnologica, Radica integra sistemi avanzati di Measurement, Reporting & Verification (MRV) basati su dati satellitari, mappe catastali, modelli biofisici del suolo e dati agronomici raccolti direttamente nelle aziende agricole. I progetti di carbon farming sviluppati dalla società operano secondo la metodologia VM0042 per Improved Agricultural Land Management, permettendo di generare dati ambientali misurabili e verificabili su larga scala.

Il modello sviluppato da Radica consente di generare due flussi di valore dalla stessa superficie agricola: da un lato la decarbonizzazione delle filiere agroalimentari (insetting) per le aziende food & beverage, dall’altro la generazione di crediti di carbonio agricoli destinati al mercato volontario (offsetting). 

I crediti generati sono verificati da terze parti indipendenti e registrati presso l’International Carbon Registry (ICR v6.0), garantendo tracciabilità, trasparenza e conformità agli standard internazionali dei mercati volontari del carbonio.

“La sostenibilità non è più una scelta strategica: sta diventando l’infrastruttura su cui si reggeranno le filiere agroalimentari del futuro”, dichiara Francesco Musardo, CEO di Radica. “Per decarbonizzare davvero l’agricoltura servono dati agricoli certificati, generati direttamente nei campi. Il Mediterraneo non ha un problema di potenziale agronomico, ma di infrastruttura. Radica nasce per costruirla: digitalizziamo le aziende agricole, trasformiamo i dati ambientali in asset finanziari e rendiamo possibile ciò che finora non lo era: collegare il lavoro degli agricoltori ai mercati globali del carbonio”.

Durante il keynote al Summit, il CEO illustrerà come la costruzione di un’infrastruttura mediterranea per il carbon farming possa trasformare la pressione normativa in un nuovo mercato strutturale. Secondo stime di settore, il mercato europeo del carbon farming potrebbe raggiungere i 2,3 miliardi di euro entro il 2030, mentre la domanda di crediti agricoli ad alta integrità supera oggi l’offerta disponibile di circa dieci volte.

Radica

Radica S.r.l. Società Benefit è una Mediterranean carbon infrastructure company che sviluppa infrastrutture dati e sistemi di Measurement, Reporting & Verification (MRV) per rendere il carbon farming misurabile, verificabile e finanziabile. Con oltre 20.000 ettari gestiti e più di 650 agricoltori coinvolti tra Italia e Spagna, Radica aggrega e certifica crediti agricoli basati su dati monitorati e verificati secondo metodologie MRV. Ad oggi la piattaforma ha   completato due cicli di emissione di crediti, generando oltre 75.000 carbon removals verificati.

https://radica.earth

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