Come l’e-commerce fará ripartire il lusso

-

Tra i settori maggiormente sconvolti dalla pandemia rientra anche quello del lusso che, a fronte dei lockdown nei vari paesi e delle limitazioni imposte al settore turistico, sta affrontando una delle prove più difficili mai viste prima. Tuttavia riteniamo che possa avere tutte le carte in regola per poter ripartire e che, al tempo stesso, abbia un importante potenziale di crescita per il futuro.

Mercato globale dei beni di lusso personali suddiviso per canale

 

Infatti, in questi ultimi mesi solo le aziende (del lusso) che hanno potuto contare su un solido brand e su un’efficace struttura operativa hanno resistito ed alcuni titoli a dispetto di altri, pur essendo esposti alle oscillazioni del ciclo economico, registrano una performance positiva da inizio anno. Il contributo maggiore, si osservi, deriva dalla ripresa della Cina, che rappresenta il mercato principale per l’industria del lusso. I cinesi sono consumatori abituali in Europa, poiché per via delle politiche didifferenziazione dei prezzi rispetto all’Asia possono acquistare a condizioni più vantaggiose. Tuttavia, il lockdown di quest’anno ha costretto i consumatori cinesi a comprare in loco a prezzi più alti, aumentando di fatto la domanda e la profittabilità dei principali player internazionali che generano la maggior parte del proprio fatturato in Cina. Non solo, alcune aziende negli ultimi mesi hanno addirittura aumentato i prezzi in tutte le aree geografiche, con l’intento di aumentare/mantenere i propri margini.

Tuttavia, il lusso non sta beneficiando solamente di una domanda interna più forte in Cina, ma anche del canale che per eccellenza sta guidando l’uscita della recessione: l’E-Commerce. Quest’ultimo, in particolare, potrà essere responsabile della ripartenza del mercato del lusso. Si osservi il grafico rappresentato: ci si attende che su base globale la quota delle vendite online dei beni personali di lusso (abbigliamento, accessori, gioielli, cosmetici, etc.) assumerà un ruolo sempre più preponderante nel 2025, andando via via a sostituire i negozi fisici (store). E l’E-Commerce, infatti, è uno dei Quality Trends profittevoli su cui puntiamo per il futuro, grazie anche al settore del lusso. Per quali motivazioni?

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

A tal proposito, ne vogliamo citare almeno due. La prima si riferisce ad un trend demografico che caratterizzerà i prossimi decenni, ovvero lo sviluppo di una nuova middle class nei Paesi emergenti, che spenderà di più sia per i beni di prima necessità che per quelli discrezionali. La seconda motivazione, invece, riguarda il profilo del tipico consumatore dei beni di lusso: i Millennials. Essi utilizzano in prevalenza i canali dell’E-Commerce, ad oggi permettono alle principali aziende del settore di ottenere più del 50% dei loro ricavi e ci si attende che entro il 2025 costituiranno almeno il 45% del mercato globale.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
MERCATI
Asta BOT del 9 ottobre, il Tesoro offre 8 miliardi a 12 mesi: rendimenti e come sottoscrivere
di Caterina Chiarelli • 7 ott
#2
NEWS
Carta dedicata a te 2026, i Comuni chiudono le liste il 13 ottobre: quando arrivano i 500 euro e chi ne ha diritto
di Caterina Chiarelli • 9 ott
#3
NEWS
Stufe e camini, nuove regole dal 15 ottobre in Lombardia. I nuovi requisiti
di Carolina Bergamaschi • 7 ott
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, il 16 ottobre l’Istat diffonde il dato che conta per gli aumenti: cosa può cambiare dopo il 4,2%
di Caterina Chiarelli • 9 ott
#5
MERCATI
Unipol, aumento di capitale da 2,5 miliardi: nuove azioni a 20,56 euro e diritti dal 12 ottobre, cosa devono fare gli azionisti
di Caterina Chiarelli • 9 ott
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts