Indici di Sostenibilità Dow Jones, Poste Italiane è “Sector Leader” mondiale. Intesa Sanpaolo unica banca italiana
Poste Italiane è “Sector leader” mondiale per la sostenibilità in campo assicurativo. Il riconoscimento arriva dall’analisi dell’agenzia di Rating S&P Global sui risultati del Corporate Sustainability Assessment (CSA). Poste Italiane consolida inoltre la propria leadership nella sostenibilità confermando la sua quinta presenza consecutiva nel Dow Jones Sustainability Index World e nel più selettivo Dow Jones Sustainability Index Europe. Standard&Poor’s Global confronta i risultati delle politiche di sostenibilità delle aziende di 61 settori.
Il Dow Jones Sustainability World Index traccia la performance del top 10% delle 2.500 maggiori aziende quotate all’interno del S&P Global Broad Market Index, mentre Il Dow Jones Sustainability Europe Index traccia la performance del top 20% delle 600 maggiori organizzazioni del continente europeo
Le aziende vengono selezionate per l’ingresso negli indici in base ai risultati ottenuti dalle valutazioni del CSA di S&P Global, riferimento internazionale in tema di sostenibilità. “Il riconoscimento di Sector leader assicurativo ricevuto da S&P Global – ha commentato l’Amministratore Delegato Matteo Del Fante – e la conferma di Poste Italiane negli indici Dow Jones Sustainability Index World e Europe per il quinto anno consecutivo sono il segno della qualità e dell’efficacia delle nostre politiche ESG. I giudizi ottenuti contribuiscono a potenziare la reputazione internazionale del Gruppo Poste Italiane nel solco del percorso che negli ultimi anni ci permette di creare valore condiviso in misura sempre maggiore per il Paese e per gli stakeholder”.
“Il prestigioso risultato di oggi ci offre ulteriore prestigio internazionale – ha commentato il Condirettore Generale di Poste Italiane Giuseppe Lasco – premia la validità del nostro modello di sviluppo sostenibile e di integrazione ad ogni livello aziendale della gestione dei rischi e delle opportunità ESG nella strategia di business. Voglio sottolineare in particolare la grande soddisfazione per il rilievo dato da S&P Global alle azioni compiute dal Gruppo per la tutela dei diritti umani, lo sviluppo di donne e uomini di Poste Italiane, l’attrazione di talenti e l’inclusione finanziaria dei gruppi svantaggiati”.
L’ingresso negli indici Dow Jones Sustainability Index World e Europe e il primo posto nella classifica mondiale del settore assicurativo di S&P Global si inseriscono tra i numerosi riconoscimenti ricevuti dal Gruppo Poste Italiane per le sue politiche di sostenibilità. A questo risultato si aggiungono l’ottenimento della medaglia di platino ricevuta da EcoVadis, il mantenimento della valutazione di “AA” nel rating MSCI e il miglioramento del punteggio ottenuto da parte di Moody’s, oltre all’inclusione di Poste Italiane all’interno dei più prestigiosi indici di sostenibilità internazionali, come Euronext Vigeo-Eiris Indices, Integrated Governance Index, Euronext Equileap Gender Equality Eurozone 100, FTSE4Good, Bloomberg Gender-Equality Index e Stoxx Global ESG Leaders.
Le valutazioni positive ottenute da parte di agenzie come CDP e Sustainalytics hanno ulteriormente confermato l’impegno dell’Azienda per la sostenibilità. Inoltre, il Gruppo ha mantenuto il proprio primato tra i leader della sostenibilità nell’ambito dell’indice MIB® ESG lanciato nel 2021 da Euronext e Borsa Italiana, dimostrando l’impegno continuo verso una gestione responsabile e sostenibile.
Intesa Sanpaolo unica banca italiana nei Dow Jones Sustainability Indices World e Europe
Intesa Sanpaolo è stata inclusa anche quest’anno negli indici finanziari Dow Jones Sustainability World Index e Dow Jones Sustainability Europe Index, tra i più importanti indici borsistici di sostenibilità mondiali ed europei. E’ l’unica banca italiana a poter vantare una presenza continuativa in tali indici negli ultimi 13 anni.
Si tratta di indici che includono le migliori società di tutti i settori a livello rispettivamente mondiale ed europeo, selezionate sulla base di una valutazione annuale condotta da S&P Global che ha visto nel 2023 significativi cambiamenti metodologici. A Intesa Sanpaolo è stato assegnato un punteggio complessivo pari a 78 su 100, rispetto a una media di settore di 43.
Nel 2023, sono state 27 le banche inserite nel Dow Jones Sustainability World Index e 8 nel Dow Jones Sustainability Europe Index.
Il riconoscimento conferma Intesa Sanpaolo tra i gruppi più attivi al mondo per lo sviluppo sostenibile e riflette l’impegno del Gruppo confermato nell’ambito del Piano d’impresa 2022-2025, che prevede un posizionamento ai vertici mondiali per impatto sociale e un grande focus sul clima.
Dal 2022 al 30 settembre 2023, il Gruppo Intesa Sanpaolo ha erogato €13,5 miliardi di social lending, nuovo credito a supporto delle attività non-profit, delle persone vulnerabili e dei giovani e della rigenerazione urbana, su un obiettivo di Piano di €25 miliardi; ha realizzato 32 milioni di interventi sui 50 milioni previsti a Piano per contrastare la povertà nell’ambito del programma cibo e riparo per le persone in difficoltà; ha erogato (nel periodo 2021-30 settembre 2023) €41 miliardi sui €76 miliardi di nuovo credito disponibile a supporto di green economy, economia circolare e transizione ecologica in relazione al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza 2021-2026 (di cui €7,5 miliardi per la circular economy su €8 miliardi previsti a Piano); ha raggiunto il 100% di energia elettrica acquistata derivante da fonti rinnovabili in Italia, il 91% a livello di Gruppo.
Sul fronte sociale, la Banca ha recentemente comunicato l’impegno a destinare 1,5 miliardi di euro entro il 2027 per contribuire al bene della collettività, includendo sia gli importi destinati alle iniziative per far fronte ai bisogni sociali, contrastare le disuguaglianze e favorire l’inclusione finanziaria, sociale, educativa e culturale sia quelli relativi ai costi delle strutture a supporto delle iniziative stesse.
Sul fronte ambientale e in particolare dell’impegno nella protezione e ripristino del capitale naturale, a metà novembre è stata lanciata l’iniziativa Think Forestry, che permetterà alla clientela Intesa Sanpaolo di giocare un ruolo di primo piano nella riforestazione e preservazione del capitale naturale attraverso un programma che garantirà l’accesso ad un network di iniziative forestali nazionali ed internazionali di primo ordine.






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