Enercom. Il piano industriale prevede un percorso di sviluppo attraverso tre differenti approcci

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IL GRUPPO ENERCOM ACCELERA ULTERIORMENTE SULL’ENERGIA GREEN E ANNUNCIA IL PIANO INDUSTRIALE 2024-2026

Il piano industriale prevede un percorso di sviluppo attraverso tre differenti approcci:

  • l’incremento di nuova potenza installata che consentirà al Gruppo di coprire parte dell’energia verde fornita ai cittadini;
  • la creazione di PPA – Power Purchase Agreement – con i clienti, prevalentemente industriali;
  • lo sviluppo di comunità energetiche sul territorio.

Il Gruppo Enercom, una delle maggiori realtà italiane private del settore Energy & Utilities, presenta il piano di sviluppo industriale per il triennio 2024-2026 che vedrà nelle rinnovabili uno dei suoi pilastri centrali.

Sin dalla sua nascita Il Gruppo ha ‘sposato’, infatti, un modello d’impresa che, oltre a perseguire i propri obiettivi di business, lavora costantemente per il progresso delle persone, delle comunità e dell’ambiente in cui opera, nel segno della sostenibilità declinata in tutti i suoi progetti e nei suoi 4 pilastri: centralità delle persone, territorialità, innovazione e sostenibilità (così come spiegato anche nel 1^ Bilancio di Sostenibilità del Gruppo https://www.gruppoenercom.it/bilancio-di-sostenibilita/).

In questo scenario, le energie rinnovabili rappresentano una scelta concreta per garantire il rispetto dell’ambiente e delle persone che lo abitano; dall’energia idroelettrica al fotovoltaico sino al biogas, il Gruppo attraverso la società di vendita Enercom Energia punta alla sostenibilità e all’autonomia della produzione energetica.

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Crediamo che la sostenibilità e l’innovazione siano il motore del cambiamento e vogliamo accompagnare i nostri clienti – cittadini, PA e industriali – nella transizione energetica per raggiungere gli obiettivi neutralità carbonica, nel più totale rispetto del pianeta e di tutti coloro che lo abitano. Per questo stiamo lavorando a obiettivi ambiziosi che nei prossimi tre anni ci permetteranno di realizzare nuova potenza fotovoltaica in tutto il territorio nazionale, attraverso tre direttive: l’incremento di nuova potenza installata che ci consentirà di coprire parte dell’energia verde fornita ai cittadini, portare avanti modelli di PPA con i clienti, prevalentemente industriali, e lo sviluppo di comunità energetiche sul territorio” dichiara Manuel Piatti, Direttore Generale di Enercom e Amministratore Delegato di Enercom Energia.

In particolare, il piano industriale prevede un percorso di sviluppo attraverso tre differenti approcci:

–       La creazione di nuovi impianti: con una attuale potenza installata pari a 10 MW, il Gruppo ha in programma di incrementare ulteriormente la propria capacità produttiva attraverso l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici, per arrivare entro il 2026 a una capacità installata di ulteriori 30-50 MW; l’obiettivo è arrivare a una produzione interna in grado di coprire almeno il 10% dell’energia venduta ai clienti finali, attraverso la società di vendita Enercom.

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Nel settore della clientela privata, Enercom ha in programma di offrire anche la possibilità di associare ai cittadini una parte di impianto, attraverso l’autoconsumo diffuso, ossia un modello che permette a consumatori, produttori e prosumer di associarsi per produrre e condividere energia sostenibile localmente.

–       La creazione di PPA: attraverso i nuovi impianti, la finalità del Gruppo è quella di portare avanti dei modelli di autoconsumo con i clienti finali, prevalentemente industriali, attraverso i Power Purchase Agreement[1], ossia contratti di acquisto dell’energia a medio e lungo termine tra produttore e acquirente-consumatore, con la possibilità di installare impianti, sia in prossimità dei clienti, sia in modalità delocalizzata, dedicando una parte o tutta l’energia dell’impianto a uno o più operatori industriali.

–       Lo sviluppo delle CER: infine, la proprietà dell’impianto può essere partecipata da Enercom Energia che può  sviluppare e gestire modelli di comunità energetiche; le CER si riferiscono a modelli di sviluppo nei quali gruppi di persone o entità collaborano per produrre, distribuire e consumare energia in modo sostenibile e condiviso, con vantaggi in termini sociali, come il coinvolgimento della comunità locale, la riduzione della dipendenza da centrali e reti elettriche centralizzate, ed economici, tra cui il risparmio economico (nel lungo periodo) sui costi energetici, la creazione e la gestione di infrastrutture energetiche locali che possono generare occupazione e stimolare l’economia a livello locale e, non da ultimo, la valorizzazione immobiliare. Queste comunità possono sfruttare fonti rinnovabili, come il solare o l’eolico, per generare energia in modo decentralizzato e possono essere costituite da singoli cittadini, aziende, enti locali o una combinazione di queste entità.

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Gruppo Enercom

Il Gruppo Enercom è una delle maggiori realtà italiane private del settore Energy & Utilities, con alle spalle una tradizione di oltre 70 anni. Le aziende del Gruppo Enercom operano in 5 principali aree di business nel mercato dell’energia: produzione, distribuzione, vendita, efficientamento energetico e servizi.

Il Gruppo porta energia a più di 185.000 persone e aziende, conta 35 punti vendita a marchio sul territorio, 166 comuni serviti tra distribuzione gas ed illuminazione, 400 dipendenti e investe ogni anno più di 20 milioni di euro in infrastrutture, mezzi, risorse umane. Il Gruppo Enercom punta ad anticipare i cambiamenti considerando l’innovazione una leva strategica per competere nei mercati di riferimento.

Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica
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