Italia, boom dell’IA nella ricerca di lavoro: il 43% dei professionisti la utilizza per migliorare il proprio profilo. Solo per il 16% dei lavoratori non è una pratica “fair” e l’IA andrebbe limitata.

-

L’impatto dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro è sempre più rilevante a ogni livello. Non si limita solo alla parte più operativa, con la crescita sensibile della quota di professionisti che utilizza quotidianamente tecnologie o strumenti di IA generativa (passata dal 20% nel 2023 al 43% nel 2024) , ma soprattutto l’IA sta trovando un’applicazione sempre più diffusa nella fase di recruiting.

Secondo la ricerca di Hays , azienda leader nella selezione e gestione del personale, ben il 43% dei professionisti a inizio 2025 ha dichiarato di aver usato strumenti di intelligenza artificiale generativa, come ChatGPT, per candidarsi a un nuovo lavoro. Si tratta di un aumento di 4 punti percentuali rispetto al 2024 e di ben 20 punti rispetto al 2023.

Sta quindi cambiando sensibilmente la percezione dei lavoratori sull’utilizzo di questa tecnologia. Attualmente, quasi un intervistato su due (48%) ritiene positivo l’uso dell’IA per migliorare il proprio curriculum, con un aumento di 13 punti percentuali rispetto allo scorso anno. Questo segna un cambiamento radicale rispetto al 2024: in pochi mesi, infatti, l’IA generativa non è più vista solo come un’innovazione tecnologica, ma come uno strumento concreto per valorizzare il proprio profilo.

🔥 DA NON PERDERE ▷  Digitale, un global compact italia: 47 imprese italiane tracciano la rotta verso una trasformazione sostenibile e inclusiva

Infatti, solo il 16% del campione persone considera oggi l’uso di questi strumenti poco “fair” e da limitare, con un leggero calo del rispetto al 2024 (18%). Un dato che indica come l’IA sia sempre più protagonista nel processo di selezione del personale.

L’Intelligenza Artificiale rappresenta quindi una grande opportunità per chi cerca un nuovo lavoro, ma è fondamentale saperla usare nel modo giusto. Non solo può migliorare un CV, ma aiuta anche a prepararsi al meglio per un colloquio, prevedendo domande, perfezionando le risposte e migliorando la comunicazione.

Ecco un vademecum con alcuni consigli pratici di Hays su come sfruttare l’IA nel percorso di ricerca e selezione:

Usala per migliorare il CV, non per crearlo da zero. Il curriculum deve essere sempre personalizzato per renderlo autentico e adatto al tuo profilo;

Richiedi feedback con i prompt giusti.  L’IA può valutare il tuo CV e suggerire miglioramenti, proprio come si farebbe con un “amico” o un coach;

Identifica le parole chiave. Chiedi all’IA di individuare i termini più rilevanti per il tuo settore, in modo che il CV sia facilmente riconoscibile sia dai recruiter sia dai sistemi di selezione automatizzati.

🔥 DA NON PERDERE ▷  In Italia crollano le assunzioni agevolate. Occorre agire anche sui responsabili delle Risorse umane

Prima di un colloquio, puoi preparati con l’IA. In particolare:

Raccogli informazioni chiave sull’azienda e sul settore per dimostrare preparazione e interesse;

Chiedi all’IA risposte efficaci a domande complesse che generalmente vengono fatte in fase di recruiting;

Analizza il linguaggio del corpo e il tono di voce. Prima di un colloquio fai una prova: registra le tue risposte e chiedi all’IA di valutare come migliorare la tua comunicazione verbale e non verbale.

Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.