Scommesse in Italia, come vanno le cose

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Il 2025 è stato un anno importante per il mondo delle scommesse in Italia. Ad aiutare a farsi un’idea su quelle che sono le stime e le previsioni è stata, tra le altre cose, la recente uscita della nuova edizione del Libro Nero dell’Azzardo. Numeri e statistiche meritano un’analisi ben più approfondita, aiutando a capire quello che è successo in questi mesi, ma anche quello che potrebbe accadere nei prossimi.

Numeri che parlano

Per capire al meglio il tutto, occorre fare un passo indietro, tornando al 2021, quando la raccolta nel gioco d’azzardo è stata di circa 111 miliardi di euro nel gioco d’azzardo. Nel 2024 il volume complessivo di gioco è salito a 157 miliardi. Ma cosa si può dire sul 2025? La previsione è che siano stati superati i 160 miliardi di euro, Come sottolineano ai nostri microfoni gli esperti di Wincomparator, sito web specializzato in pronostici sportivi e nella comparazione delle quote offerte dai vari siti di scommesse online «ormai la tendenza al rialzo è chiara e ben definita. Tutto questo è avvenuto in un anno di riassetto e di riorganizzazione del sistema, in primis dal punto di vista normativo. Difatti è arrivato il nuovo bando di gara legato al gioco online, che ha modificato l’assetto del segmento con l’eliminazione definitiva delle skin e il rilascio di 50 nuove concessioni».

In questo contesto, è fondamentale analizzare l’identikit del giocatore. Non si può più parlare genericamente di ‘adulti’: assistiamo a una netta frattura generazionale. Se la fascia over 65 resta ancorata al gioco fisico (Lotto e Gratta e Vinci), la vera impennata riguarda la fascia 18-34 anni, che traina la crescita vertiginosa del comparto online e delle scommesse sportive.

Sul fronte territoriale, la Lombardia si conferma la regione con i volumi assoluti più alti. Qui la raccolta ha superato i 13 miliardi di euro sul solo canale fisico, a cui va aggiunta l’enorme fetta del digitale, con una preferenza marcata per le slot online e le VLT. Tra le tipologie di gioco, il calcio rimane il re indiscusso del betting, ma il vero fenomeno emergente del 2025 sono le scommesse virtuali (virtual betting), cresciute esponenzialmente grazie alla loro rapidità e alla disponibilità 24/7, fattori molto amati dalle nuove generazioni.

La crescita delle scommesse virtuali non è un caso isolato, ma la punta dell’iceberg di una trasformazione radicale: il definitivo sorpasso del canale telematico su quello fisico. I dati dell’Osservatorio Nazionale certificano un cambio di paradigma storico: il gioco a distanza ha ormai conquistato il 58,5% del mercato, lasciando alla rete fisica (bar, tabaccherie, sale slot) il restante 41,5%”, concludono da Wincomparator.

Il 2025 si chiude dunque con l’online che si consolida come segmento trainante dell’intero comparto. Una migrazione digitale che porta con sé una maggiore attenzione alla legalità: come ricordano gli esperti, la crescita riguarda le piattaforme autorizzate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), le uniche a garantire tutela del consumatore e certezza fiscale. Un trend che appare irreversibile e che, secondo le stime, è destinato ad accentuarsi ulteriormente nel 2026.”