Asian Financial Forum di Hong Kong, riflettori sulle opportunità dell’oro

Annchiara De Rubeis -

Il governo della Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong e l’Hong Kong Trade Development Council organizzano la 19ª edizione dell’Asian Financial Forum, coinvolgendo più di 60 Paesi e regioni nel primo grande evento finanziario internazionale dell’anno.

Il traguardo iniziale è il rafforzamento della cooperazione tra i mercati dell’oro di Hong Kong e Shangai

HONG KONG SAR – Media OutReach Newswire – 26 gennaio 2026 – La 19ª edizione dell’Asian Financial Forum (AFF) si è aperta questa mattina (26 gennaio) presso l’Hong Kong Convention and Exhibition Centre, con la partecipazione di oltre 3.600 leader influenti provenienti da più di 60 Paesi e regioni, riuniti per un summit di due giorni. L’evento rappresenta il primo grande appuntamento finanziario internazionale della regione nel 2026.

Co-organizzato dal Governo della Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong (HKSAR) e dall’Hong Kong Trade Development Council (HKTDC), l’AFF di quest’anno, dal tema “Co-creare nuovi orizzonti in un contesto in evoluzione”, assume un’importanza particolare in quanto primo evento di questo tipo nel periodo del 15° Piano Quinquennale della Cina (2026-2030).

«Con oltre 150 relatori di primo piano, provenienti da Hong Kong, dall’intera regione asiatica e da tutto il mondo, il Forum ispirerà nuove idee e innovazione, creerà partnership ed esplorerà nuove opportunità di business», ha dichiarato John Lee, Chief Executive della HKSAR, nel suo discorso di apertura.

Ampie opportunità per Hong Kong

Il Chief Executive ha inoltre parlato delle ampie opportunità per Hong Kong derivanti dal principio unico di “un Paese, due sistemi”, che garantisce alla città il fermo sostegno della Cina, consentendole al contempo di continuare ad ampliare la propria presenza e portata sui mercati globali.

«Questa posizione senza pari consolida i nostri punti di forza istituzionali: lo stato di diritto, un sistema giudiziario che esercita i propri poteri in modo indipendente, un mercato aperto e trasparente, la libera circolazione dei capitali e un regime fiscale semplice e con aliquote contenute», ha affermato Lee.

Successivamente, il Chief Executive ha assistito alla firma di un accordo di cooperazione tra il Financial Services and the Treasury Bureau e la Shanghai Gold Exchange, che segna un nuovo traguardo nel rafforzamento della cooperazione tra i mercati dell’oro di Hong Kong e Shanghai.

L’accordo è stato firmato dal Segretario per i Servizi Finanziari e il Tesoro, Christopher Hui, e dal Presidente della Shanghai Gold Exchange, Yu Wenjian.

«L’accordo appena firmato è molto più di un documento formale», ha dichiarato Hui.

«Rappresenta un impegno fermo a promuovere lo sviluppo sinergico di Hong Kong e Shanghai come principali mercati finanziari e dell’oro a livello internazionale. Riflette la nostra determinazione comune ad approfondire l’integrazione e la complementarità dei punti di forza di Hong Kong e Shanghai, affinché insieme possiamo ampliare la nostra quota e influenza nel mercato globale dell’oro e sostenere meglio l’internazionalizzazione del renminbi».

Hui ha illustrato il significato strategico dell’accordo e il piano di sviluppo complessivo del mercato dell’oro di Hong Kong.

«Negli ultimi anni, in un contesto di crescente incertezza geopolitica, pressioni inflazionistiche e ristrutturazione in corso del sistema monetario internazionale, l’importanza strategica dell’oro è diventata ancora più evidente», ha affermato.

L’accordo copre due aree di cooperazione principali e orientate al futuro: l’istituzione di una struttura di governance collaborativa di alto livello per il nuovo sistema centrale di compensazione dell’oro di Hong Kong; l’apertura di nuove opportunità di sinergia infrastrutturale fisica e di interconnessione dei mercati.

«La firma di questo accordo con la Shanghai Gold Exchange segna l’inizio di un nuovo capitolo, in cui Hong Kong e Shanghai uniscono le forze per plasmare il futuro dei mercati globali dell’oro», ha dichiarato il signor Hui.

Una sessione di discussione sul trading dell’oro, dal titolo “Global Spectrum – Gold Exchange”, vede la partecipazione di esperti chiamati ad analizzare i recenti sviluppi del mercato e a condividere approfondimenti sul ruolo, il potenziale e le opportunità di Hong Kong come centro di trading dell’oro di livello mondiale. Tra i relatori figurano James Emmett, Amministratore Delegato di MKS PAMP SA, e David Tait, Amministratore Delegato del World Gold Council.

Altri momenti di rilievo della prima giornata dell’AFF includono un discorso di apertura durante il pranzo ufficiale tenuto dal Dr. José Manuel Barroso, già Presidente della Commissione Europea ed ex Primo Ministro del Portogallo, nonché attuale Presidente dell’International Advisory Board di Goldman Sachs, che condividerà le sue riflessioni sul contesto globale attuale e sulle sfide macroeconomiche.

Tra gli altri relatori di spicco della giornata figurano: Zou Jiayi, Presidente della Asian Infrastructure Investment Bank; Scott Morris, Vicepresidente (Asia orientale e sud-orientale e Pacifico) della Asian Development Bank; Mehmet Şimşek, Ministro del Tesoro e delle Finanze della Turchia; Klemen Boštjančič, Vice Primo Ministro e Ministro delle Finanze della Slovenia; S.E. Waleed Saeed Abdul Salam Al Awadhi, Amministratore Delegato della Securities and Commodities Authority degli Emirati Arabi Uniti; Burkhard Balz, membro del Comitato Esecutivo della Deutsche Bundesbank; Rhee Chang-yong, Governatore della Banca di Corea; e Gokul Laroia, Chief Executive Officer Asia di Morgan Stanley.

L’Asian Financial Forum funge da evento inaugurale della International Financial Week di Hong Kong, che comprende oltre 10 attività partner dedicate a un’ampia gamma di temi finanziari e imprenditoriali globali, tra cui le opportunità ASEAN, l’asset e wealth management e l’intelligenza artificiale.