COMGEST: Azionario globale – opportunità quality growth in un mercato tech concentrato 

Zak Smerczak -

A cura di Zak Smerczak, Analista & Gestore del fondo Comgest Growth Global di Comgest —

I mercati azionari globali hanno registrato un andamento sostanzialmente piatto a novembre, poiché il forte sell-off dei titoli che beneficiano dell’intelligenza artificiale ha compensato i guadagni più stabili dei titoli difensivi. Il calo ha rispecchiato i crescenti timori di un potenziale squilibrio tra domanda e offerta nell’infrastruttura dell’intelligenza artificiale, in particolare per quanto riguarda la sostenibilità degli investimenti nei data center e le esigenze di finanziamento alla base della loro costruzione.

L’inflazione più contenuta negli Stati Uniti e in Europa ha temporaneamente migliorato il sentiment, alimentando le aspettative di un ciclo di allentamento monetario nel 2026, ma le pressioni nel settore dell’intelligenza artificiale hanno mantenuto i mercati in una fase di stallo.

Alphabet, una delle principali piattaforme al mondo nel settore della pubblicità digitale e del cloud/AI, ha registrato risultati superiori alle attese grazie al lancio del suo ultimo LLM (Gemini 3), che ha rafforzato la fiducia nella sua capacità di monetizzare l’AI attraverso Search e Cloud, mentre anche le indicazioni secondo cui i suoi acceleratori proprietari (TPU) potrebbero ridurre la dipendenza dai fornitori esterni di hardware si sono rivelate un ulteriore fattore di supporto.

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Eli Lilly, leader mondiale nei trattamenti per il diabete e l’obesità, ha registrato un rialzo dopo aver pubblicato una serie di risultati positivi che dimostrano la continua forza del suo portafoglio di incretine, con indicatori di domanda, aggiornamenti sull’espansione della capacità produttiva e dinamiche di quota di mercato che rafforzano la visibilità della crescita pluriennale.

Johnson & Johnson, leader diversificato nel settore sanitario che spazia dai prodotti farmaceutici alla tecnologia medica, ha beneficiato del rinnovato interesse per la crescita difensiva in un contesto di crescente volatilità nel complesso settore dell’intelligenza artificiale.

In un mercato che continua a dipendere fortemente da un ristretto numero di aziende tech statunitensi, riteniamo che un portafoglio diversificato di società quality growth possa offrire ottime opportunità di investimento nel lungo termine.

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Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
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