Invesco amplia la propria gamma di prodotti innovativi a reddito fisso con il lancio di un ETF dedicato agli AT1 denominati in euro

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Invesco, il quarto player nel mercato degli ETF a livello globale per asset in gestione, amplia la sua offerta all’avanguardia nel segmento delle strategie del reddito fisso con il lancio dell’Invesco EUR AT1 CoCo Bond UCITS ETF. L’ETF seguirà lo stesso approccio di investimento passivo utilizzato dall’ETF USD AT1 da 1,7 miliardi di dollari di Invesco, ma si concentrerà sul segmento in rapida crescita del mercato denominato in euro.

Gary Buxton, Head of Product, EMEA di Invesco, ha dichiarato: “Lo scorso anno il nostro business ETF ha superato i 1.000 miliardi di dollari di AUM globali, trainato dalla crescita sia degli asset core che delle esposizioni più diversificate. In Europa, ciò include la nostra gamma leader di mercato di strumenti ibridi, dove non solo disponiamo del più grande ETF AT1 CoCo Bond, ma anche degli unici ETF che puntano su azioni privilegiate a tasso fisso e variabile e su strumenti ibridi societari in euro. Siamo entusiasti di iniziare il 2026 con un altro prodotto innovativo per gli investitori europei”.

Paul Syms, responsabile EMEA ETF Fixed Income and Commodity Product Management di Invesco, ha dichiarato: “Quando nel 2013 è stato emesso il primo AT1 CoCo Bond e per alcuni anni successivi, le banche si sono concentrate principalmente sull’emissione in USD per beneficiare della più ampia base di investitori nel reddito fisso statunitense. Tuttavia, con la maturazione del mercato AT1 e il rallentamento delle emissioni rispetto al ritmo sostenuto dei primi anni, le banche europee stanno scegliendo sempre più spesso di emettere AT1 in euro, valuta più naturale per il loro capitale regolamentare”.

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Il mercato AT1 ha più che raddoppiato le proprie dimensioni in 10 anni, crescendo fino a superare i 300 miliardi di dollari USA. Nel 2015, oltre il 60% delle emissioni globali di AT1 era denominato in USD, più del doppio del valore denominato in EUR, ma ora i pesi relativi delle valute sono più equilibrati, rispettivamente al 44% e al 37%. Per gli investitori europei, la possibilità di investire in euro elimina la necessità di coprire il rischio di cambio e i relativi costi. Ciò potrebbe essere particolarmente interessante per gli investitori che desiderano diversificare il proprio portafoglio rispetto alle attività in dollari USA a causa dell’indebolimento del dollaro.

Fabrizio Arusa, Head of ETF, Italy di Invesco, ha dichiarato: “Questo nuovo ETF si aggiunge alla nostra gamma di prodotti a reddito fisso più innovativi e arriva in un momento in cui molti investitori sono alla ricerca di soluzioni alternative per generare livelli di reddito più elevati.  Gli AT1 offrono rendimenti interessanti, con un’esposizione creditizia che non è determinata dal rischio dell’emittente, come avviene di solito, ma dalla sua subordinazione rispetto alla maggior parte degli altri titoli di debito dello stesso emittente. Gli AT1 offrono inoltre un tipo di esposizione diverso rispetto agli high yield in generale. Gli AT1 sono emessi dalle banche, mentre i titoli high yield tendono a comprendere principalmente titoli industriali e, in misura minore, titoli finanziari non bancari”.

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Informazioni sull’ETF Invesco

L’ETF Invesco seguirà l’indice iBoxx EUR Contingent Convertible Liquid Developed Market AT1 (8% Issuer Cap). Per essere ammesse nell’indice, tutte le obbligazioni devono avere un rating creditizio pari o superiore a B e un valore nominale residuo di almeno 500 milioni di euro. I singoli emittenti sono soggetti a un limite massimo dell’8% ad ogni ribilanciamento mensile. L’ETF mira a replicare la performance dell’indice detenendo tutti i componenti e ribilanciando tali posizioni quando l’indice viene ribilanciato.

Introduzione agli AT1

Gli Additional Tier 1 bond (“AT1”) sono un tipo specifico di obbligazioni Contingent Convertible (“CoCo”) create sulla base delle lezioni apprese dalla crisi finanziaria globale. Sono progettati per essere convertiti in azioni sulla base di specifici trigger, fungendo da cuscinetto in periodi di difficoltà finanziaria. Le normative che includono gli AT1 hanno portato le banche europee ad avere bilanci più solidi. Complessivamente, il coefficiente di capitale primario di classe 1 (CET1) è passato dal 6% circa prima della crisi finanziaria globale all’attuale 15% circa, un livello notevolmente superiore al 5,125-7% che farebbe scattare il meccanismo di conversione degli AT1.

Dettagli ETF

 

Nome ETF        Invesco EUR AT1 CoCo Bond UCITS ETF
Benchmark iBoxx EUR Contingent Convertible Liquid Developed Market AT1 (8% Issuer Cap) Index
ETF ticker* EATA EAT1
Trattamento del dividendo accumulo distribuzione
Valuta base / di scambio EUR / EUR EUR / EUR
Metodo di replica fisica
Commissione Annua 0.39%
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Un investimento in questo fondo consiste nell’acquisto di quote di un fondo gestito passivamente che replica un indice, piuttosto che delle attività sottostanti detenute dal fondo.

*I ticker degli ETF si riferiscono alle quotazioni su Euronext Milano. Le azioni ad accumulazione e distribuzione sono disponibili anche su Xetra (in EUR) e le azioni ad accumulazione solo sulla SIX Swiss Exchange (in CHF). Le azioni a distribuzione con copertura in GBP e le azioni ad accumulazione con copertura in USD sono disponibili sulla Borsa di Londra.

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Caterina Chiarelli

Content Editor Bachelor’s Degree, Master’s Degree,Postgraduate Master

Caterina Chiarelli, professionista della comunicazione e dell'editoria con una formazione accademica che include una Laurea Magistrale in Comunicazione, Informazione ed Editoria e un Master in digitalizzazione, AI e big data. Il suo percorso coniuga rigore metodologico e creatività, maturati attraverso esperienze in ambito editoriale, giornalistico e digitale. Ha collaborato con realtà editoriali e di comunicazione occupandosi di redazione, pianificazione editoriale, social media management e ufficio stampa, lavorando su contenuti sia web sia cartacei. Negli ultimi anni ha approfondito il rapporto tra comunicazione e innovazione tecnologica, sviluppando un approccio orientato all'utilizzo consapevole dell'intelligenza artificiale e degli strumenti digitali a supporto della qualità dei contenuti. Si distingue per una curiosità profonda verso le persone, le idee e i linguaggi attraverso cui la realtà prende forma, con la convinzione che il dialogo, quando è guidato da ascolto, spirito critico ed empatia, sia capace di generare valore e connessione reale.

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