Union Bancaire Privée, patrimonio gestito in aumento del 19,5% a 184,5 miliardi di franchi
- A fine dicembre 2025 il patrimonio in gestione di UBP ha raggiunto 184,5 miliardi di franchi, pari a un incremento di 30,1 miliardi di franchi (+19,5%) a/a.
- I ricavi totali della Banca si sono attestati a 1,51 miliardi di franchi, in rialzo del 12,5% rispetto all’anno precedente (1,34 miliardi di franchi).
- L’utile del Gruppo è aumentato a 268,6 milioni di franchi nel 2025, +4,4% rispetto ai257,4 milioni di franchi del 2024
UBP ha annunciato che il patrimonio gestito ammonta complessivamente a 184,5 miliardi di franchi a fine dicembre 2025, con una crescita di 30,1 miliardi di franchi (+19,5%) rispetto ai 154,4 miliardi di franchi di fine 2024. Espresso in USD, il patrimonio gestito è aumentato del 36,7% a 232,9 miliardi USD a fronte dei 170,4 miliardi di franchi di fine 2024.
L’aumento è ascrivibile in gran parte all’acquisizione delle attività di private banking di Société Générale in Svizzera e nel Regno Unito, finalizzata nel 2025. Le robuste performance realizzate dai mandati e dai fondi nel corso dell’anno (+14,1 miliardi di franchi), sostenuti dall’andamento positivo dei mercati finanziari, sono state neutralizzate dagli effetti negativi dei cambi (-14,1 miliardi di franchi), imputabili in primo luogo al forte deprezzamento del dollaro statunitense rispetto al franco svizzero.
L’aumento del patrimonio gestito è anche il risultato di una stabile crescita organica, con una raccolta netta(acquisizioni escluse) di 2,7 miliardi di franchi. L’andamento positivo della Banca sottolinea la solida attività nei suoi mercati di espansione, quali Asia, Medio Oriente e Monaco, nonché il successo delle sue principali strategie di asset management con i clienti istituzionali.
I ricavi della Banca ammontano complessivamente a 1,51 miliardi di franchi, in crescita di 168,2 milioni di franchi (+12,5%) rispetto all’anno precedente, quando ammontavano a 1,34 miliardi di franchi. Il risultato netto da interessi (546,1 milioni di franchi, +13,1%) si conferma sostenuto, favorito dall’aumento del patrimonio in gestione a seguito delle due recenti acquisizioni.
Al trend positivo dei ricavi ha contribuito anche lo slancio sostenuto delle operazioni realizzate da clienti privati e istituzionali, in particolare nei mercati in via di sviluppo e in Asia, che hanno registrato una significativa ripresa dell’attività di trading verso fine anno. Questo dinamismo si riflette nel risultato netto da commissioni e provvigioni, in aumento del 13,1% a 843,6 milioni di franchi, e dimostra l’interesse dei clienti per la gamma di soluzioni gestite da UBP.
L’aumento dei costi d’esercizio (+15,7%) è imputabile all’integrazione dei team di Société Générale in Svizzera e nel Regno Unito e include i costi straordinari di ristrutturazione non ricorrenti legati all’acquisizione e gli investimenti in atto nei team di Compliance, Dello sviluppo IT e per l’integrazione dell’AI.
L’utile del Gruppo è salito a 268,6 miliardi di franchi (+4,4%) rispetto ai 257,4 miliardi di franchi di fine 2024, da cui risulta un cost/income ratio operativo del 69,6% a riprova della capacità di UBP di mantenere una struttura controllata dei costi pur proseguendo la sua strategia di crescita.
Dopo aver completato le due importanti acquisizioni nel 2025, il liquidity coverage ratio (LCR) e il capital ratio Tier 1 si sono attestati rispettivamente al 276,4% e al 23,1%, oltre il doppio dei livelli richiesti dalla normativa svizzera, il che rende UBP una delle banche più capitalizzate del settore.
«Nel 2025 la nostra Banca ha ottenuto ancora una volta solidi risultati, guidati dall’eccezionale impegno dei nostri team che sono riusciti a completare due importanti integrazioni in tempi record e dalla robusta performance delle soluzioni d’investimento proposte. Nonostante l’andamento negativo dei cambi, il calo dei tassi d’interesse e le spese straordinarie una tantum legate alle acquisizioni, abbiamo conseguito un rassicurante margine di profitto, che riflette il buon equilibrio tra crescita esterna e crescita organica. La nostra espansione a livello internazionale ci consente di offrire ai clienti nel mondo una gamma ottimizzata di soluzioni e servizi», afferma Guy de Picciotto, CEO di UBP.

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