Wall Street rimbalza dopo stop ai dazi, tech guida
L’S&P 500 scambia intorno a 6.890 punti, in rialzo dello 0,45%, sostenuto dalla sentenza 6-3 con cui la Corte Suprema ha annullato i dazi d’emergenza imposti dal presidente Donald Trump.
Il mercato ha interpretato la decisione come un fattore potenzialmente disinflazionistico e favorevole alle catene di approvvigionamento.

Restano però ombre macro: il Pil del quarto trimestre si è fermato all’1,4%, mentre il Core PCE è salito al 3%.
Tra timori di stagflazione e rally di sollievo, tecnologia ed energia raccontano due dinamiche divergenti, con Alphabet (GOOGL) protagonista del rimbalzo.
Dati macro deboli e svolta sui dazi
La seduta si è aperta con forti vendite dopo una combinazione di crescita debole e inflazione in accelerazione.
Il quadro ha alimentato timori di stagflazione e ridotto le aspettative di taglio dei tassi.
La sentenza sui dazi ha ribaltato il sentiment a metà giornata.
Pil e Core PCE mettono pressione alla Fed
Il Pil preliminare del quarto trimestre si è attestato all’1,4%, sotto il 2,8% atteso.
Il Core PCE è salito al 3% annuo, terzo mese consecutivo di accelerazione.
Secondo il CME FedWatch, calano le probabilità di un taglio dei tassi a giugno. La Corte Suprema elimina un freno inflazionistico. Con una decisione 6-3, la Corte Suprema ha dichiarato incostituzionali i dazi d’emergenza.
Gli Stati Uniti potrebbero affrontare oltre 150 miliardi di dollari in potenziali rimborsi.
Il mercato ha reagito con un rally di sollievo.
Indici e volatilità: livelli tecnici chiave
L’S&P 500 ha recuperato terreno dopo il crollo iniziale dei future.
Il Nasdaq guida con +0,76%, mentre il Dow sale moderatamente.
La volatilità si ridimensiona.
Resistenze e supporti dell’S&P 500
L’indice si avvicina alla resistenza area 6.888.
Un superamento stabile potrebbe aprire spazio verso 6.959 e quota 7.000.
Il supporto chiave resta 6.775, sotto cui il rischio di discesa aumenta.
VIX in calo, ma rischi aperti
Il CBOE VIX scende di circa il 5%, tornando sotto 20.
Il panico iniziale si attenua, ma l’amministrazione potrebbe valutare nuove misure tariffarie.
Il quadro resta fragile.
Settori e titoli: tech avanti, energia consolida
Il settore tecnologico beneficia dell’allentamento dei dazi.
L’energia arretra nonostante petrolio sostenuto.
I flussi si concentrano sui titoli legati all’AI.
XLK supera le pressioni macro
L’ETF tecnologico XLK sale dello 0,36% grazie a minori costi di importazione.
La resistenza a 141,29 dollari resta decisiva per un’estensione verso 144,78.
Valutazioni elevate restano sensibili a tassi più alti Il superamento dell’area 327-330 dollari sarebbe conferma tecnica. Un ritorno sotto 304 indebolirebbe il breakout.
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