Lendlease vende Milano Santa Giulia a Bizzi & Partners e da l’addio all’Europa?

Lendlease verso l’uscita da Milano Santa Giulia, Bizzi valuta maxi acquisizione

Il gruppo australiano Lendlease sta valutando un progressivo disimpegno dalle attività europee, ad eccezione di Londra, riallocando capitali in Australia. A Milano, l’area ancora da sviluppare del progetto Santa Giulia è oggetto di un’offerta binding di Bizzi & Partners, guidata da Davide Bizzi, attiva nel real estate di fascia alta.
L’operazione, in proroga e tuttora al vaglio del venditore, riguarda terreni del valore stimato di circa 450 milioni di euro, con uno sviluppo complessivo da oltre 1,8 miliardi.
Lo scenario, in evoluzione nel 2026, si inserisce nella lunga e complessa storia della riqualificazione di Milano Santa Giulia, nodo strategico per la trasformazione urbana dell’area di Rogoredo e per il futuro assetto residenziale, direzionale e retail della città.

In sintesi:

  • Lendlease prepara l’uscita dall’Italia, mantenendo solo il presidio sul mercato di Londra.
  • Bizzi & Partners presenta un’offerta binding per le aree ancora da sviluppare di Santa Giulia.
  • Valore aree circa 450 milioni, costi di sviluppo stimati in 1,8 miliardi.
  • Conclusione del masterplan prevista intorno al 2035 con sviluppo per lotti.

L’offerta di Bizzi & Partners ha ottenuto una proroga, segnale di una trattativa complessa in cui restano da definire aspetti economici, strutturali e regolatori.
Per Davide Bizzi l’operazione rappresenterebbe un ritorno su una grande riqualificazione urbana milanese dopo la cessione, nel 2019, del progetto Milanosesto (ex area Falck) alla cordata guidata da Hines e Prelios.
Il potenziale passaggio di mano in Santa Giulia si inserisce nella strategia di dismissione di Lendlease dall’Italia, confermata anche dal mandato di vendita per gli uffici Spark One e Spark Two, oggi locati a Saipem.

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Dettagli sull’operazione Santa Giulia e strategia Lendlease

Secondo indiscrezioni riportate da Il Sole 24 Ore, nel finanziamento dell’operazione Santa Giulia Intesa Sanpaolo ricoprirebbe il ruolo di banca capofila, con possibile apporto di capitali dal Medio Oriente.
La gestione del futuro fondo immobiliare che accoglierà le aree oggetto di acquisizione sarebbe affidata a Kryalos, la sgr guidata da Paolo Bottelli, operatore già consolidato nel mercato italiano dei fondi real estate istituzionali.
La superficie ancora edificabile ammonta a circa 385mila mq: oltre 277mila mq residenziali (circa 3.000 appartamenti), 59mila mq retail, 30.657 mq uffici, 17.500 mq hospitality, cui si aggiungono 200mila mq di verde. Il valore delle aree è stimato intorno ai 450 milioni di euro, mentre i costi di sviluppo complessivi, incluse urbanizzazioni e bonifiche, raggiungerebbero circa 1,8 miliardi.

Nel 2020 Lendlease aveva acquisito per 23,45 milioni di euro il 50% di InTown, veicolo dedicato agli edifici Spark One e Spark Two, lotti sud del progetto Milano Santa Giulia adiacenti al complesso Sky, da Milano Santa Giulia spa controllata da Risanamento.
Nel luglio 2023, lo sviluppatore australiano aveva inoltre lanciato il fondo chiuso Lendlease MSG Heartbeat, gestito da Lendlease Italy sgr, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo di Milano Santa Giulia.
Il cambio di scenario strategico, con il riposizionamento verso l’Australia, mette ora in discussione la presenza di lungo periodo di Lendlease in Italia, aprendo spazio a nuovi player finanziari e industriali.

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Un progetto strategico per Milano tra passato industriale e futuro urbano

Il completamento delle opere residue di Santa Giulia richiederà 8-9 anni, con conclusione stimata attorno al 2035.
Il cronoprogramma prevede quattro anni per bonifiche e urbanizzazioni e ulteriori quattro anni per lo sviluppo delle aree già bonificate, in una logica di realizzazione per lotti.
Il progetto nasce dalla riconversione di oltre un milione di mq di ex aree industriali, un tempo occupate da impianti chimici e siderurgici di Montedison e delle Acciaierie Redaelli, rimasti in gran parte inutilizzati dalla fine degli anni Ottanta alla fine dei Novanta.

L’imprenditore Luigi Zunino, tramite Risanamento, ha acquisito allora i terreni immaginando una “città nella città”, con residenze di lusso firmate Norman Foster.
Il progetto originario non si è mai compiutamente realizzato, pur vedendo nascere alcune residenze, infrastrutture locali, il campus di Sky Italia e, più di recente, l’Arena che ha ospitato l’hockey delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, oggi di proprietà del gruppo tedesco Eventim.
L’eventuale ingresso di Bizzi & Partners rappresenterebbe l’ennesimo passaggio di mano dell’area di Rogoredo, ma anche l’opportunità di chiudere un cantiere urbanistico ventennale con una regia industriale e finanziaria più stabile.

Prospettive future e impatto sul mercato immobiliare milanese

Se finalizzata, l’operazione consoliderebbe il ruolo di Bizzi & Partners tra i principali sviluppatori di grandi progetti a Milano, accanto ai colossi internazionali già presenti in città.
L’uscita di Lendlease si inserisce nel riassetto in corso tra investitori globali, con una crescente centralità dei capitali mediorientali e dei fondi core-plus interessati a prodotti residenziali, mixed-use e rental di nuova generazione.
Per il mercato locale, Santa Giulia resta un banco di prova cruciale: dalla qualità delle scelte urbanistiche e sociali dipenderanno non solo il valore immobiliare dell’area di Rogoredo, ma anche l’equilibrio tra nuova offerta abitativa, servizi e spazi verdi in una Milano in continua crescita.

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FAQ

Chi è il possibile acquirente delle aree di Milano Santa Giulia?

L’acquirente potenziale è Bizzi & Partners, società di sviluppo immobiliare guidata da Davide Bizzi, specializzata in grandi progetti residenziali e mixed-use di fascia alta.

Qual è il valore economico stimato dell’operazione Santa Giulia?

Le aree ancora da sviluppare sono valutate circa 450 milioni di euro, mentre l’intero sviluppo, tra costruzioni e bonifiche, sfiora complessivamente 1,8 miliardi di euro.

Quando è previsto il completamento del progetto Milano Santa Giulia?

Il completamento del masterplan è previsto in 8-9 anni: bonifiche e urbanizzazioni in quattro anni, sviluppo successivo in altri quattro, con chiusura stimata intorno al 2035.

Quale ruolo avranno le banche e i fondi nell’operazione?

Intesa Sanpaolo dovrebbe essere banca capofila del finanziamento; la gestione del fondo immobiliare sarà affidata a Kryalos sgr, con possibili capitali anche dal Medio Oriente.

Da quali fonti provengono le informazioni su Lendlease e Santa Giulia?

Le informazioni derivano da un’elaborazione giornalistica della nostra Redazione basata su contenuti di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.

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Editorial Director PhD, MBA, CPA, MD

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

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