Mastercard accelera sulle valute digitali: acquisisce BVNK per fino a 1,8 miliardi di dollari
Un’operazione record nel mondo delle stablecoin
Mastercard compie un passo deciso verso il futuro dei pagamenti digitali annunciando l’acquisizione della fintech londinese BVNK, specializzata in infrastrutture per stablecoin, per un valore complessivo fino a 1,8 miliardi di dollari.

L’operazione, che rappresenta la più grande acquisizione mai registrata nel settore delle stablecoin, conferma l’interesse crescente dei grandi operatori finanziari per l’integrazione delle tecnologie blockchain nei sistemi tradizionali.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, l’accordo include fino a 300 milioni di dollari legati al raggiungimento di obiettivi di performance, e dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno, previa approvazione delle autorità regolatorie. Dopo l’annuncio, il titolo Mastercard ha registrato un rialzo nelle contrattazioni pre-market.
Una trattativa lunga e competitiva
L’acquisizione è il risultato di mesi di negoziazioni complesse. Già nell’ottobre 2025, diverse fonti tra cui Fortune avevano riportato l’interesse sia di Mastercard sia di Coinbase, con una valutazione stimata tra 1,5 e 2,5 miliardi di dollari. Inizialmente Coinbase sembrava in vantaggio, ma le trattative si sono interrotte nel novembre 2025, aprendo la strada al ritorno di Mastercard, che nel frattempo aveva anche valutato altre opzioni nel settore crypto, come Zerohash.
Il prezzo finale rappresenta un significativo aumento rispetto alla valutazione di 750 milioni di dollari raggiunta da BVNK nel dicembre 2024 durante un round di finanziamento Serie B da 50 milioni di dollari, guidato da Haun Ventures con la partecipazione di Coinbase Ventures e Tiger Global.
La strategia di Mastercard sugli stablecoin
Fondata nel 2021, BVNK si è rapidamente affermata come uno dei principali fornitori di infrastrutture per pagamenti in stablecoin, consentendo alle aziende di integrare soluzioni blockchain nei propri sistemi finanziari.
La società opera in oltre 130 paesi e collabora con clienti di rilievo come Worldpay, Visa Direct, dLocal e Flywire.
L’acquisizione si inserisce in una strategia più ampia di Mastercard, sempre più orientata verso le valute digitali. Negli ultimi mesi, il gruppo ha lanciato il Crypto Partner Program e rafforzato collaborazioni con operatori del settore come Nuvei, OKX e SoFi Technologies.
“Ci aspettiamo che la maggior parte delle istituzioni finanziarie e delle fintech offrirà servizi legati alle valute digitali”, ha dichiarato Jorn Lambert, Chief Product Officer di Mastercard. “L’integrazione di infrastrutture on-chain nella nostra rete porterà maggiore velocità e programmabilità alle transazioni.”
Un settore in piena espansione
L’operazione supera per dimensioni l’acquisizione da 1,1 miliardi di dollari della startup Bridge da parte di Stripe, conclusa all’inizio del 2025, e riflette un trend più ampio di consolidamento nel settore fintech.
Secondo dati del Boston Consulting Group, i volumi globali dei pagamenti in valuta digitale hanno raggiunto almeno 350 miliardi di dollari nel 2025, sostenuti anche da una maggiore chiarezza normativa. Tra i fattori chiave, viene spesso citato il Genius Act, che ha contribuito a definire un quadro più stabile per l’adozione delle stablecoin.
Implicazioni per il futuro dei pagamenti
L’acquisizione di BVNK rappresenta un segnale forte: le stablecoin stanno passando da tecnologia emergente a infrastruttura centrale del sistema finanziario globale.
“Questo accordo riunisce competenze complementari per definire e realizzare il futuro del denaro”, ha dichiarato Jesse Hemson-Struthers, CEO di BVNK.
Per Mastercard, la scommessa è chiara: integrare blockchain e finanza tradizionale per costruire una rete di pagamenti più veloce, programmabile e globale. Per il mercato, invece, l’operazione segna un punto di svolta nella convergenza tra finanza tradizionale e criptoeconomia.







VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green