Quando spetta la Naspi alla baby sitter?

-

In caso di lavoro domestico i requisiti contributivi per l’indennità di disoccupazione sono leggermente diversi rispetto alla disciplina generale

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Vorrei un’informazione in merito al calcolo della Naspi: ho lavorato come operatrice fiscale per 12 settimane e ora ho appena terminato un lavoro come baby sitter con quattro settimane di contribuzione. Posso utilizzare queste settimane per ottenere la Naspi?

Risponde Walter Quattrocchi
La risposta è negativa. L’indennità di disoccupazione Naspi non spetta alla lettrice a causa del mancato raggiungimento del requisito lavorativo di almeno 30 giornate di effettivo lavoro negli ultimi 12 mesi, pari, per i lavoratori domestici, a cinque settimane di contribuzione.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Per i lavoratori domestici i requisiti per avere diritto alla indennità di disoccupazione Naspi sono gli stessi previsti dalla disciplina generale, ma per individuare il numero di settimane lavorate bisogna verificare quante di queste siano state effettivamente accreditate dall’Inps e non solo lavorate.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Infatti, mentre per gli altri lavoratori dipendenti l’accredito di una settimana ai fini pensionistici si realizza in base al rispetto di un determinato minimale di retribuzione settimanale, per i collaboratori domestici il calcolo è differente. dato che la retribuzione oraria è più bassa e le modalità di prestazione dell’attività lavorativa sono spesso frammentate.

Per raggiungere il requisito lavorativo richiesto dalla Naspi di almeno 30 giornate di effettivo lavoro negli ultimi 12 mesi occorre la presenza di una contribuzione per almeno cinque settimane, considerate convenzionalmente di sei giorni ciascuna, equivalenti appunto a 30 giornate di lavoro.

L’altro requisito richiesto è quello contributivo di almeno 13 settimane di contribuzione contro la disoccupazione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.

Ricordiamo inoltre che l’indennità non spetta nelle ipotesi in cui il rapporto di lavoro sia cessato a seguito di dimissioni o risoluzione consensuale.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Manovra 2027 domani in Consiglio dei ministri: cosa può cambiare per le pensioni, da Quota 100 a 64 anni alla tredicesima detassata
di Caterina Chiarelli • 26 ott
#2
LMF PREVIDENZA
Pensione di novembre 2026, si paga lunedì 2: quando arriva in banca e alle Poste e come vedere quanto si prende
di Caterina Chiarelli • 27 ott
#3
FINANZA
Bonus casa 2027, senza proroga la detrazione scende dal 50% al 36%: cosa conviene fare entro il 31 dicembre
di Caterina Chiarelli • 23 ott
#4
MERCATI
Asta BOT del 28 ottobre, il Tesoro offre 4,5 miliardi: come prenotarli entro domani e quanto possono rendere
di Caterina Chiarelli • 26 ott
#5
NEWS
Manovra 2027, il Governo valuta il forfettario a 100mila euro. Che cosa cambia per partite iva e lavoratori
di Carolina Bergamaschi • 22 ott
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch