Non è la fine del capitalismo in Cina

-

Il settore privato è un importante motore di crescita per l’economia cinese – è responsabile di circa l’80% della creazione di posti di lavoro – e se la pressione sugli imprenditori è eccessiva, questi lasceranno il paese. Il Partito Comunista Cinese (PCC) al potere sa che il miglioramento degli standard di vita è importante e che il capitalismo di stato ha rappresentato il modo principale per raggiungerlo.

In questo anno del centenario del PCC, si sta assistendo a un cambiamento da parte del governo. Il partito ha annunciato di aver raggiunto il suo obiettivo di eliminare la povertà, e ora l’enfasi è passata da una crescita a tutti i costi alla crescita con risultati sostenibili e socialmente inclusiva. La Cina è anche più concentrata sul miglioramento della sua sicurezza economica nazionale, a maggior ragione per via della guerra commerciale con gli Stati Uniti.

Gli aggiornamenti alla regolamentazione che stiamo vedendo non sono nuovi. Il giro di vite sulle società private di istruzione che ha causato molta preoccupazione sul mercato è diverso, ma il presidente Xi ha detto diversi anni fa che non gradiva capitali privati in questo settore. È in conflitto con gli obiettivi dello Stato, come il miglioramento del tasso di natalità e l’uguaglianza sociale. Il fatto che ci si potesse guadagnare una posizione migliore attraverso un’istruzione privata non convinceva.

🔥 DA NON PERDERE ▷  Vontobel – Crisi francese, le implicazioni per i mercati

L’inasprimento normativo rivolto alle grandi aziende tecnologiche ha riguardato la protezione della privacy dei dati individuali sulla falsariga delle regole del GDPR e anche il miglioramento del codice del lavoro e il rafforzamento delle regole antitrust. Molti di questi annunci di politiche stanno seguendo una giusta direzione e riflettono il fatto che le aziende hanno innovato, creato disruption e si sono mosse molto più velocemente di quanto abbia fatto la legislazione.

Le migliori aziende sono state anche molto elastiche nel muoversi e nell’adattarsi ai regolamenti che cambiano. La Cina continuerà ad essere una fonte essenziale di opportunità di investimento per la nostra strategia ma, data una certa imprevedibilità politica , ci aspettiamo un aumento dello sconto su questo mercato.

Ciò costituisce anche un promemoria del fatto che in Cina bisogna investire in linea con i piani del governo, compresi i suoi obiettivi quinquennali. Se si investe contro di essi, lo si fa a proprio rischio e pericolo.

Infine, vale la pena notare che i casi di Covid stanno aumentando in Cina, specialmente la variante Delta. La Cina ha avuto un relativo successo con il suo contenimento e il lancio del vaccino, ma gran parte della popolazione non è ancora vaccinata. Se la variante si diffonde in Cina, è probabile che vedremo un maggiore allentamento delle politiche. La Cina ha iniziato ad implementare questo approccio in modo lieve circa tre settimane fa con tagli alle riserve obbligatorie per le banche.

🔥 DA NON PERDERE ▷  Tassi fermi, incertezza in aumento. La Fed tra inflazione e geopolitica

Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.