Le sigarette elettroniche sul mercato italiano

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Il mercato italiano della sigaretta elettronica, sta vivendo in questi ultimi anni una crescita esponenziale. Ormai  al giorno d’oggi è quasi impossibile non sentir nominare terminologie come svapo, puff, vaping e diversi altri, almeno un paio di volte al giorno, sia dalle persone che dai media. Questo è dovuto ovviamente al continuo aumento di utilizzatori di queste sigarette elettroniche, e anche da quello della più recente sigaretta elettronica usa e getta. Il mercato della sigaretta elettronica in Italia, si assesta sopra i 450 milioni di euro, mentre gli utilizzatori di quest’ultima sono in crescita rispetto gli anni precedenti, raggiungendo quasi la cifra di un milione e mezzo.

Il successo di queste sigarette elettroniche, usa e getta o normali, può essere ricondotto a diversi fattori, ma quello che probabilmente invoglia il fumatore a passare o provare la controparte elettronica delle sigarette, è senza dubbio il vastissimo assortimento di aromi disponibili sul mercato, e il potere decisionale di svapare a base di nicotina o meno.

La sigaretta elettronica usa e getta

Questa tipologia di e-cigarette, ovvero la sigaretta elettronica usa e getta, sta riscontrando più popolarità recentemente. Il come mai di questa tendenza, può essere riconducibile alla facilità di utilizzo delle stesse. Infatti mentre per utilizzare correttamente le sigarette elettroniche tradizionali, bisogna effettuare diversi passaggi, fra miscelazione di liquidi e altro, le sigarette elettroniche usa e getta non richiedono altro se non di iniziare a utilizzarle.

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Difatti non ci sarà neanche bisogno di attivarla, in quanto l’attivazione avverrà in modo automatico non appena andremo a poggiare le labbra sul beccuccio, iniziando a svapare. La semplicità di utilizzo rispetto alle sigarette elettroniche tradizionali è enorme, e sicuramente può incoraggiare anche chi ha più di qualche dubbio, soprattutto se questi sono legati alla non immediatezza di utilizzo delle sigarette elettroniche.

Differenza tra sigaretta elettronica tradizionale e usa e getta

Le differenze fra queste due tipologie di sigarette elettroniche non sono minime, e non si trovano solo nella facilità di utilizzo di quella usa e getta nei confronti della tradizionale. Senza elencare tutte, possiamo dire che di base, queste differenze stanno ovviamente nel riutilizzo di una rispetto l’altra, e la possibilità di non essere “legati” a un aroma. Le sigarette elettroniche usa e getta infatti, vengono vendute già con un aroma al loro interno, e senza la possibilità di poter ricaricare la batteria, con il risultato di doverla appunto gettare dopo l’utilizzo. La durata della sigaretta elettronica usa e getta si attesta solitamente sui due giorni, in base ai dati raccolti su uno “svapatore” medio. Certo non tantissimo, ma è un’ottima alternativa al non dover per forza comprare sigarette elettroniche più costose, per poi magari trovarsi male nell’utilizzo e aver sprecato soldi inutilmente.

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