MYS Monaco Yacht Show. Gli sforzi globali per ridurre le emissioni in tutti gli ambiti

Il Monaco Yacht Show ha ospitato un webinar riservato esclusivamente agli espositori e ai fornitori per discutere del suo piano di transizione alla neutralità del carbonio. La presentazione ha sottolineato l’incrollabile impegno dello spettacolo per la sostenibilità e i suoi continui sforzi per ridurre al minimo il suo impatto ambientale. Con l’attuazione di un piano di transizione completo in tre fasi, il Monaco Yacht Show è dedicato al raggiungimento della neutralità del carbonio, coinvolgendo attivamente tutti gli espositori e i fornitori nel processo.

La presentazione è stata ospitata dal Monaco Yacht Show e dall’agenzia di revisione Nadeis che sostiene il salone nelle sue iniziative di sostenibilità. Durante la presentazione sono stati affrontati diversi argomenti:

  • Introduzione al piano di transizione per la neutralità del carbonio: il Monaco Yacht Show mira a ridurre le emissioni di CO2 del 60% entro il 2025 rispetto al 2022. Si allinea con la traiettoria a basse emissioni di carbonio del Principato di Monaco, con l’obiettivo di raggiungere la neutralità del carbonio entro il 2050.
  • Metodologia dei risultati della fase 1 e del 2022: la presentazione ha discusso l’approccio e la metodologia utilizzati per calcolare l’impronta di carbonio dello spettacolo. La raccolta dei dati al MYS dello scorso anno è stata condotta da varie parti interessate, inclusi visitatori, espositori, fornitori di servizi e capitani di yacht. La raccolta accurata dei dati è fondamentale per migliorare la stima dell’impronta di carbonio.
  • Prospettive sulle fasi 2 e 3: Il Monaco Yacht Show ha svelato la sua visione per le prossime fasi del piano di transizione. Si è concentrato su misure future e iniziative imminenti per ridurre ulteriormente le emissioni di gas a effetto serra e promuovere la sostenibilità.
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Il calcolo della carbon footprint per il Monaco Yacht Show rivela dati importanti in ciascuno dei tre ambiti.

• Scope 1 rappresenta le emissioni dirette che MYS possiede o controlla, compresi i refrigeranti per il condizionamento dell’aria. La maggiore emissione in questo ambito è stata quella dei refrigeranti utilizzati nelle macchine per il condizionamento dell’aria, pari a 48,5 tonnellate.

• Scope 2 include le emissioni indirette da consumo di elettricità e acqua. Le emissioni in questo ambito erano relativamente basse, con un impatto minimo dall’utilizzo di acqua (0,1 tonnellate di emissioni) ed elettricità (2,4 tonnellate).

• Scope 3 copre altre emissioni indirette da attività non possedute o controllate da MYS, come espositori, fornitori, rifiuti e trasporti. Le emissioni in questo ambito sono state significative, con contributi notevoli da parte di espositori, visitatori, rifiuti e fornitori di servizi.

I dipendenti contribuiscono con 1 tonnellata, che equivale a 190 viaggi di andata e ritorno da Parigi a Bordeaux in treno. I visitatori generano 6.608 tonnellate, equivalenti a 6.600 viaggi andata e ritorno da Parigi a New York in aereo (dati estrapolati). I rifiuti ammontano a 5 tonnellate, pari a 44.000 bicchieri di plastica. I fornitori di servizi contribuiscono con 39 tonnellate, equivalenti a 741 anni di consumo energetico di un televisore (dati estrapolati). Gli espositori generano 77 tonnellate, equivalenti a 620.000 chilometri percorsi con un’auto diesel (dati estrapolati).

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Ridurre le emissioni

Questi risultati sottolineano la necessità di sforzi globali per ridurre le emissioni in tutti gli ambiti, promuovendo pratiche sostenibili e responsabilità ambientale in tutto il Monaco Yacht Show.

Il Monaco Yacht Show ha sottolineato l’importanza della collaborazione con partner, fornitori e clienti per ridurre l’impronta di carbonio e gli sprechi. Ha evidenziato i vantaggi del calcolo e della gestione dell’impronta di carbonio degli eventi, come la dimostrazione dell’impegno nei confronti del cambiamento climatico e l’accesso a nuovi mercati. L’impegno del MYS per la sostenibilità si estende sia alla preparazione dell’evento che alla fase di presenza di 4 giorni. Ha caratterizzato un hub di sostenibilità nell’edizione 2022, con l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere pratiche sostenibili tra espositori e visitatori.

Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica
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