Germania dopo le elezioni: maggiore stabilità politica, ma le grandi riforme dovranno attendere

Pietro Vargiu, Country Manager di Coface Italia -

La recente tornata elettorale tedesca ha visto la CDU/CSU di Friedrich Merz vincere con il 28,5% dei voti, seguita dall’AfD al 20,8% e dalla SPD al 16,4%. Si profila una “Grande Coalizione” CDU/CSU-SPD che garantirebbe una maggioranza assoluta, seppur risicata con soli 13 seggi di vantaggio. Il rapporto Coface evidenzia come questa configurazione politica dovrebbe ridurre l’incertezza che ha influenzato negativamente l’economia tedesca, ma non sarà sufficiente per implementare riforme strutturali a breve termine. L’analisi sottolinea le difficoltà dell’industria tedesca, in recessione dal 2018, appesantita da costi energetici elevati, eccessiva burocrazia (stimata al 3,5% del PIL) e scarsi investimenti in digitalizzazione e infrastrutture. Preoccupa l’aumento delle insolvenze aziendali, con perdite previste per 52,1 miliardi di euro nel 2024. “La questione del freno al debito tedesco ha sviluppato un impulso proprio negli ultimi giorni,” riporta il documento, evidenziando come senza una modifica a questa norma costituzionale che limita l’indebitamento allo 0,35% del PIL, riforme significative restano impraticabili. Tale modifica richiederebbe una maggioranza dei 2/3 difficilmente raggiungibile senza il supporto del partito della Sinistra. Coface prevede una crescita del PIL tedesco dello 0,2% per il 2025, mantenendo una valutazione del rischio paese “soddisfacente” (A3), ma avverte: “Non ci aspettiamo alcuna riforma importante prima della seconda metà del 2025.

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“La Germania sta fronteggiando una fase di instabilità politica, mentre le incertezze economiche restano – commenta Pietro Vargiu, Country Manager di Coface Italia. Le imprese tedesche affrontano una crescita modesta, con il PIL previsto allo 0,2%, mentre il dibattito sul freno al debito influenzerà le politiche economiche dei prossimi mesi. Questo scenario ha implicazioni anche per le aziende italiane, considerando i forti legami commerciali tra i due Paesi: la Germania è il primo partner per l’export italiano e le prospettive di investimento e domanda interna tedesca sono fattori chiave per molte imprese italiane. In un contesto economico in evoluzione, la gestione del rischio diventa essenziale per proteggere il proprio business e mantenere la competitività. Coface è al fianco delle aziende per aiutarle ad affrontare queste sfide, offrendo soluzioni su misura in ambito di assicurazione dei crediti, gestione del rischio, cauzioni, business information e recupero crediti.”

 

 

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